1168 | Grotta Belisaria
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Grotta Belisaria
Numero catasto: 1168
Numero catasto locale: 4075VG
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Data esecuzione posizione: 27/02/2019
Affidabilità posizione: Corretto
Presenza targhetta: Si Area geografica: Carso Triestino Comune: Trieste Area provinciale: Trieste Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS Lat. WGS84: 45,698744571024 Lon. WGS84: 13,812955514762 Est RDN2008/UTM 33N: 407587 Nord RDN2008/UTM 33N: 5061262 Quota ingresso (s.l.m.): 322 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 55 m
Profondità: 37,4 m
Dislivello totale: 37,4 m
Quota fondo: 284,6 m
Breve descrizione del percorso d'accesso
La grotta si apre sul bordo di una piccola e profonda dolina raggiungibile partendo dalla larga carrareccia che passa vicino alla Foiba di Monrupino (103/149 VG). Si passa sotto i due cavalcavia della ferrovia e si prosegue fino al primo bivio dove si svolta a destra; dopo 200 metri c'è un secondo bivio e si prende nuovamente la destra. A questo punto si costeggia la ferrovia lunga il raccordo dell'Autoporto di Fernetti per circa 500 metri dove, sulla sinistra, si apre nel muretto a secco un varco con un piccolo sentiero; lo si segue per 130 m e sulla destra si trova la dolina con la cavità, che si trova sul margine SO.
Descrizione dei vani interni della cavità
Il pozzo d'accesso, inizialmente piuttosto stretto, si allarga a campana dopo pochi metri e porta (punto 3 del rilievo) sopra un vasto ripiano inclinato; in direzione Ovest un pozzo di 6 m scende tra grandi massi incuneati fra le pareti giungendo in un'ampia sala (punti 4-5-6), il cui suolo è in parte fangoso e in parte ricoperto da un crostello calcitico. In direzione SE, fra due tozze colonne, si apre un pozzo profondo 7 m che porta in una caverna, nella quale una china in parte concrezionata scende mantenendo sempre la direzione SE, fino ad incontrare (punto 8) un largo e lungo scivolo di argilla, il quale scende dalla galleria che si sviluppa in salita, la cui volta è forata da un alto camino in prossimità del suo punto terminale. All'altezza del punto in cui il suolo della caverna inverte la pendenza (punto 8) si apre, tra pietrame e calcite (punto 11), un altro pozzo profondo 7 m, che nel corso dell'esplorazione è stato allargato. Dalla base di tale pozzo si diparte una breve galleria che porta in una piccola sala, al termine della quale si apre un pozzetto di 2 m, il cui fondo, molto fangoso e bagnato, segna il punto più profondo della cavità (punto 13).
Lungo tutta la grotta la volta è ornata di belle stalattiti e nella sala più grande si possono ammirare candidi cannelli, lunghi approssimativamente 1,5 m.