1100 | Grotta a NW di Trebiciano
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Grotta a NW di Trebiciano
Numero catasto: 1100
Numero catasto locale: 4066VG
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Affidabilità posizione: Incerto
Presenza targhetta: No
Area geografica: Carso Triestino
Comune: Trieste
Area provinciale: Trieste
Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Lat. WGS84: 45,6897944
Lon. WGS84: 13,81523829
Est RDN2008/UTM 33N: 407750
Nord RDN2008/UTM 33N: 5060265
Quota ingresso (s.l.m.): 310 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 70,5 m
Profondità: 47,5 m
Dislivello totale: 47,5 m
Quota fondo: 262,5 m
Descrizione dei vani interni della cavità
L'imbocco della cavità si trova in un vasto prato delimitato da un muretto, non molto distante da una grande dolina, ed inizialmente era ostruito da un grande masso. Durante i lavori di sbancamento per la costruzione dell'oleodotto transalpino la grotta è stata definitivamente ostruita.
Gli ambienti della grotta sono adorni di una straordinaria varietà di stalattiti, mentre ovunque colate luccicanti e gruppi colonnari contribuiscono a conferire ai vani sottostanti una suggestiva bellezza.
Il pozzo d'accesso porta in una caverna (punto 3) con il suolo detritico in leggera pendenza, dalla quale si dipartono, in diverse direzioni, alcuni cunicoli ciechi.
Sopra la base del pozzo, a 4m di altezza, si sviluppa una breve galleria (punto 4), che forma una specie di terrazzo, la cui volta va gradualmente abbassandosi sino a chiudersi raggiungendo il suolo.
In direzione Sud-Ovest un basso e stretto passaggio porta in un breve tratto di galleria che sbocca su di un pozzo inclinato.
La caverna sottostante ha il suolo formato da una spessa coltre calcitica.
In direzione Nord-Ovest la grotta prosegue per un breve passaggio (punto 7), nascosto in parte da lame e colonne, il quale immette in una piccola sala.
In direzione Sud-Ovest un breve salto dall'imboccatura molto stretta (punto 8) porta in una caverna riccamente concrezionata (punto 9) e dal suolo in forte pendenza nel quale sono scavate alcune vaschette d'acqua dal fondo fangoso.
A Est scende un pozzo dalle pareti ricoperte da enormi colate calcitiche, alla cui base (punto 10), anch'essa completamente concrezionata, si apre una sala abbastanza vasta, dal suolo in forte pendenza, che termina con un breve ed angusto cunicolo (punto 11), il quale si mantiene sempre in forte pendenza fino a divenire impraticabile.