1048 | Grotta del Monte Napoleone
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Grotta del Monte Napoleone
Nome principale sloveno: Jama v Jurkovcih
Numero catasto: 1048
Numero catasto locale: 4286VG
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Data esecuzione posizione: 05/04/2025
Affidabilità posizione: 2º gruppo riposizionamento regionale GPS (2000)
Presenza targhetta: Si Area geografica: Carso Triestino Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina Area provinciale: Trieste Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS differenziale Lat. WGS84: 45,76308483 Lon. WGS84: 13,666504 Est RDN2008/UTM 33N: 396304.751 Nord RDN2008/UTM 33N: 5068589.769 Quota ingresso (s.l.m.): 139 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 44 m
Profondità: 55 m
Dislivello totale: 55 m
Quota fondo: 84 m
Breve descrizione del percorso d'accesso
Seguendo la strada che da Aurisina Cave porta a Slivia e percorsi circa 300 m dal cavalcavia della suddetta con la Strada Statale N. 202, si incontra, sulla destra, una strada abbastanza larga, la quale, dopo qualche centinaio di metri, giunge in una cava in cui si apre l'ingresso della grotta.
Descrizione dei vani interni della cavità
Nel corso dei lavori di sbancamento effettuati dalla Società Cava Romana nei pressi della località Monte Napoleone venne sfondato in due punti il tetto di un'estesa caverna che precedentemente non aveva alcuna relazione con la superficie. Il vano era ricchissimo di concrezioni calcitiche, che vennero completamente distrutte o asportate dagli stessi operai e da altre persone; alcune belle stalagmiti sono attualmente visibili davanti alla stazione ferroviaria di Aurisina Bivio.
Sulla parete Est della caverna vi è in un'apertura, raggiungibile con una difficile arrampicata, dalla quale una successione di tre pozzi verticali ed erosi (corrosi) porta in una spaziosa caverna, in parte occupata da materiale di frana e con qualche breve diramazione concrezionata.
La parte terminale della cavità è stata scoperta ed esplorata dal G.G.C.D. nel 1968, dopo il forzamento di una strettoia situata a 37 m di profondità. Un pozzo alquanto malagevole porta in un'ampia caverna, nella quale è presente del materiale franato. Le gallerie (punti 4, 5 e 7 del rilievo) sono ben concrezionate. Il pozzo finale di 6 m porta ad un'ultima galleria discendente, che pone termine alla cavità.