Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Monrupino / Repentabor |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,70484555 |
| Lon. WGS84 | 13,8328139 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 409142.881 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5061917.087 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 330 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 62 m |
|---|---|
| Profondità | 64 m |
| Dislivello totale | 64 m |
| Quota fondo | 266 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
L'ingresso della grotta, che si apre sul bordo di una dolina, è stato ampliato artificialmente e si apre in prossimità del Confine di Stato.
Descrizione dei vani interni della cavità
Un ampio pozzo dalle pareti compatte conduce ad una bellissima caverna adorna di numerose stalattiti bianche e nella quale una stalagmite rossiccia e bifida si eleva fino alla volta. Due grandi frane chiudono la grotta e la loro instabilità sconsiglia ogni tentativo di scavo.
Nel corso di una visita nel 1978 il REST individuò e forzò una stretta fenditura che si inoltrava nella roccia viva e dalla quale fuoriusciva una corrente d'aria.
La strettoia è lunga 3m e termina in un'angusta cavernetta dalla quale si giunge all'ingresso di un pozzo di 9m, alla base del quale si estendono due belle cavernette fortemente concrezionate; una successiva strettoia, anch'essa allargata artificialmente, conduce in una caverna dalla quale uno stretto cunicolo nell'argilla, aperto tramite uno scavo, porta ad una galleria discendente, al termine della quale è stato aperto, in mezzo a massi di crollo, un pozzo di 6m.
Per il pericolo rappresentato dall'instabilità dei grossi massi di crollo è stato deciso di sospendere i lavori nella cavità.
