Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche

635 | Antro di Medeazza

Nome principale Antro di Medeazza
Numero catasto 635
Numero catasto locale 2324 VG
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione 3º gruppo riposizionamento regionale GPS (2001)
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Comune Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area provinciale Trieste
Lat. WGS84 45,79235084
Lon. WGS84 13,5944689
Est RDN2008/UTM 33N 390760.362
Nord RDN2008/UTM 33N 5071937.217
Quota ingresso (s.l.m.) 52 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 22 m
Sviluppo spaziale 24 m
Dislivello positivo 0 m
Profondità 4 m
Dislivello totale 4 m
Quota fondo 48 m

Geologia e Geomorfologia

Caratteri fisiografici

Ubicazione Carso
Area carsica Carso (A)
Morfologia altopiano
Geomorfologia dolina
Contesto attuale prativo/arbustivo
Distanza dal mare 1.000-5.000 m
Distanza da fonte d'acqua <500 m

Caratteri interni

Andamento Semplice orizzontale
Pozzi No
Planimetria semplice: unico vano
Ampiezza piano calpestabile 120 m
Tipologia terreno calpestabile ghiaioso prevalente
Crolli recenti Si
Grotta turistica No
Concrezionamento significativo
Acqua interna No

Note caratteri interni

Si nota la presenza di resti di scavi passati, e abbondanti frammenti/parti di oggetti metallici/tessili di origine militare e per l'uso comune

Ingressi

Ingresso 1

Latitudine WGS84 45,79235084
Longitudine WGS84 13,5944689
Quota ingresso (s.l.m.) 52 m s.l.m.
Morfologia fondo dolina
Terreno superficie esterna depositi di crollo/riempimento

Archeologia

Data
Inizi '900
Autore
Karl Moser
Conservati
No
Pubblicati
Si

Indagine

Tipologia di indagine recupero
Stratigrafia No
Cronologia Età romana

Materiali

Ceramici frammenti di ceramica nord-italica.
Metallici 1 moneta di Antonino Pio.
Bibliografia Gherlizza, Halupca 1988; Durigon 1999; Callegher 2010

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Note

Gli interventi di Moser in questa grotta non sono citati nell'articolo molto analitico di Flego e Župančič del 2012.
Nella cavità sarebbero stati rinvenuti altri materiali riferibili sia all'età romana che a quella del bronzo, ma le notizie su questi ritrovamenti sono molto vaghe (Gherlizza, Halupca 1988, p. 138).

Descrizione e rilievo

Descrizione dei vani interni della cavità

La cavità è costituita da un baratro di forma allungata, accessibile senza attrezzi, all'estremità del quale si apre il portale di una caverna in leggera discesa e con qualche massiccia formazione stalagmitica. Si notano alcuni scavi, eseguiti probabilmente dai militari durante la prima guerra mondiale; la grotta, per la sua struttura e la situazione, potrebbe avere un certo interesse archeologico.

Rilievo: Pianta e sezione (01/04/2025)
Antro di Medeazza

Bibliografia

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