Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche

4779 | Grotta dell'Angelo

Nome principale Grotta dell'Angelo
Numero catasto 4779
Numero catasto locale 5579 VG
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione Corretto
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Comune Sgonico / Zgonik
Area provinciale Trieste
Lat. WGS84 45,74317177
Lon. WGS84 13,73296916
Est RDN2008/UTM 33N 401438.138
Nord RDN2008/UTM 33N 5066293.351
Quota ingresso (s.l.m.) 262 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 20 m
Profondità 19 m
Dislivello totale 19 m
Quota fondo 243 m

Geologia e Geomorfologia

Caratteri fisiografici

Ubicazione Carso
Area carsica Carso (A)
Morfologia altopiano
Contesto attuale prativo/arbustivo
Distanza dal mare 1.000-5.000 m
Distanza da fonte d'acqua 500-1.000 m

Caratteri interni

Andamento Tratti verticali e orizzontali alternati
Pozzi Si
Planimetria articolata: più vani
Crolli recenti No
Grotta turistica No
Acqua interna No

Ingressi

Ingresso 1

Latitudine WGS84 45,74317177
Longitudine WGS84 13,73296916
Quota ingresso (s.l.m.) 262 m s.l.m.
Morfologia piede di parete
Terreno superficie esterna roccioso affiorante/subaffiorante

Archeologia

Data
1989?
Autore
Società Alpina delle Giulie
Conservati
-
Pubblicati
-

Indagine

Tipologia di indagine recupero
Stratigrafia No
Cronologia Preistoria?

Materiali

Ceramici manufatti non determinati
Bibliografia Gherlizza 2019

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Descrizione e rilievo

Breve descrizione del percorso d'accesso

Si percorre la strada Sgonico-Sales e, giunti a Sales, si supera il primo bivio che s'incrocia rimanendo sulla strada principale. Dopo pochi metri da questo bivio s'imbocca, sulla sinistra, la prima carrareccia e la si segue fino alla fine dei campi coltivati. Da qui si prosegue altri 15m e si abbandona la carrareccia scavalcando un muretto a secco sito sulla destra. Dopo una ventina di metri, in una piccola depressione, s'apre la cavità.

Descrizione dei vani interni della cavità

Alcuni punti del tratto iniziale sono stati puntellati a causa del pericolo di crolli; sono stati, inoltre, eretti all'interno due muri di contenimento per materiali di riporto, materiale che è stato depositato anche in due piccole cavernette, riempiendole (punti 2 e 11 del rilievo).

Un breve pozzo conduce in una bassa galleria con il soffitto formato da pietre e blocchi; da qui, per mezzo di due pozzetti separati da una strettoia, un angusto passaggio porta in un'altra cavernetta ove si trova l'ingresso del pozzo maggiore. Sul fondo, lato N, s'apre un piccolo salto che porta ad una cavernetta, ora riempita da materiali di riporto, che non presenta visibili prosecuzioni.
Sul fondo del pozzo maggiore, due brevi saltini conducono alla massima profondità. In questo punto soffia una certa corrente d'aria ed è possibile che la grotta continui.

NOTA
All'interno della cavità (punto 3 del rilievo) sono venuti alla luce diversi cocci preistorici che, forse, si trovano anche in altri punti del tratto iniziale della cavità.

Rilievo: Pianta e sezione (13/08/1989)
Grotta dell'Angelo

Bibliografia

Antropospeleologia

Spelaeus 2

Franco Gherlizza

Club Alpinistico Triestino (2019)

Indici: Archeologia

Keyword: Archeologia, Sgonico

Posizione grotta, ritrovamenti archeologici (cocci preistorici).