Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche

149 | Caverna presso il Viadotto ferroviario di Aurisina

Nome principale Caverna presso il Viadotto ferroviario di Aurisina
Nome principale sloveno Pejca v Svinjski griži
Numero catasto 149
Numero catasto locale 261 VG
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione Corretto
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Comune Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area provinciale Trieste
Lat. WGS84 45,75518414
Lon. WGS84 13,67343871
Est RDN2008/UTM 33N 396829.443
Nord RDN2008/UTM 33N 5067703.021
Quota ingresso (s.l.m.) 134 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 20 m
Sviluppo spaziale 25 m
Dislivello positivo 0 m
Profondità 13 m
Dislivello totale 13 m
Quota fondo 121 m

Geologia e Geomorfologia

Caratteri fisiografici

Ubicazione Carso
Area carsica Carso (A)
Morfologia altopiano
Contesto attuale antropizzato
Distanza dal mare 1.000-5.000 m
Distanza da fonte d'acqua <500 m

Caratteri interni

Andamento Semplice orizzontale
Pozzi No
Planimetria semplice: unico vano
Ampiezza piano calpestabile 37 m
Tipologia terreno calpestabile ghiaioso prevalente
Crolli recenti Si
Presenza rifiuti Si
Grotta turistica No
Concrezionamento scarso / assente
Acqua interna No

Ingressi

Ingresso 1

Latitudine WGS84 45,75518414
Longitudine WGS84 13,67343871
Quota ingresso (s.l.m.) 134 m s.l.m.
Terreno superficie esterna massi e ciottoli prevalenti

Archeologia

Data
1893
Autore
Karl Moser
Conservati
No
Pubblicati
Si
Note
Moser visitò la cavità un paio di volte durante gli scavi nella grotta del Pettirosso (Flego, Župančič 2012, p. 152).

Indagine

Tipologia di indagine recupero
Stratigrafia No
Cronologia Preistoria

Materiali

Ceramici manufatti non determinati.
Paleontologici resti non determinati e conchiglie marine.
Bibliografia Moser Diari, 1895b; Flego, Župančič 2012

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Note

Moser citò la grotta la prima volta nel 1895 notando - peraltro genericamente - la presenza di materiali simili a quelli rinvenuti in altre cavità (Flego, Župančič 2012, p. 152).

Descrizione e rilievo

Breve descrizione del percorso d'accesso

Questa caverna si apre in uno sprofondamento, quasi del tutto riempito da scarti della vicina cava e da immondizie, a poca distanza dal monumentale viadotto ferroviario di Aurisina, all'altezza dell'ottavo arco, incominciando a numerarli dal monte, perpendicolarmente al viadotto (in direzione S-E).
Si apre ad una ventina di metri dal viadotto di Aurisina ed a lato dell'autostrada.

Descrizione dei vani interni della cavità

Le dimensioni della caverna sono sensibilmente ridotte rispetto a quelle rilevate nel 1923. In seguito alla ripresa dell'attività nella cava vicina, essa è stata in buona parte ostruita con materiale lapideo. Visitata verso la fine del secolo scorso dal Moser, la caverna venne adattata dagli austriaci a piccolo ricovero militare.

AGGIORNAMENTO del 1982:
uno stretto passaggio permette di accedere alla cavernetta: la parete destra, entrando, è ricoperta da un velo di concrezione che, verso il centro, si fa più consistente mentre l'altra parete è spoglia e presenta, in qualche tratto, le tracce dei lavori di adattamento compiuti nel corso della Grande Guerra. I gradini che permettevano l'accesso, ancora visibili nel marzo del 1961 (esplorazione del GEST e relativo rilievo), sono del tutto scomparsi, coperti dal materiale di riporto. Un accenno di scavo (probabilmente ricerche preistoriche abusive) è stato eseguito proprio al centro della caverna, nella quale si riesce a stare in piedi, e un cunicolo in discesa semiostruito da massi chiude la cavità, che come detto sopra un tempo era molto più ampia.
AGGIORNAMENTO del 2025:
nell'occasione del rifacimento del rilievo in 3D si è provveduto a eseguire il rilievo di una parte nuova aperta negli anni passati da qualche gruppo speleologico, che ha anche effettuato degli scavi sul fondo nuovo a 13 m di profondità.

Rilievo: Pianta e sezione (17/11/2025)
Caverna presso il Viadotto ferroviario di Aurisina

Bibliografia

Antropospeleologia

"Moser è già qui". Ludwig Karl Moser e la Commissione Preistorica dell'Accademia delle Scienze di Vienna (1883-1906) / "Moser ist schon da". Ludwig Karl Moser und die Prähistorische Kommission der keiserlichen Akademie der Wissenschaften in Wien (1883-1906)

Mader B.

Založba ZRC, SAZU (2012)

Tratto da: In: Flego S., Župančić M. (a cura di), Ludwig Karl Moser (1845-1918) med Dunajem in Trstom / tra Vienna e Trieste, Atti della Giornata internazionale di Studi, Trieste 21 novembre 2008, 111-125, Ljubljana (Slo)

Indici: Archeologia

Storia delle ricerche condotte da Moser nel corso della sua carriera, in particolare nel territorio del Litorale Austriaco, e dei suoi rapporti con la Commissione Preistorica di Vienna.
Antropospeleologia

Bericht über seine [meine] Thätigkeit in den Jahren 1893 und 1894 auf anthropologisch-prähistorischer Gebiete im österreichischen Litorale

Moser L.K.

Anthropologischen Gesellschaft in Wien (1895)

Tratto da: Mitteilungen der Anthropologischen Gesellschaft in Wien, 25: 54, Wien

Indici: Archeologia

Sono illustrati i ritrovamenti di materiali preistorici in diverse grotte del Carso triestino.
Antropospeleologia

Der Karst und seine Höhlen: Naturwissenschaftlich geschildert, mit einem Anhange über Vorgeschichte, Archäologie und Geschichte

Moser L.K.

(1899)

Tratto da: Schimpff editore, 129 pp., Trieste

Indici: Archeologia

Descrizione delle ricerche compiute da Moser in numerose cavità del Carso triestino.
Antropospeleologia

Herr Gymnasial-Professor Dr. Karl Moser sendit nachstehenden Bericht über seine Thätigkeit im Küstenlande

Moser K.

Anthropologischen Gesellschaft in Wien (1896)

Tratto da: Mitteilungen der Anthropologischen Gesellschaft in Wien, 26: 23-24, Wien

Indici: Archeologia

Relazione sugli scavi condotti tra il 1894 e il 1895 nella grotta del Pettirosso e sui ritrovamenti di resti umani nella grotta Lasca.