Complesso del Monte Croce

Nomi e numeri catastali

Cavità componenti il complesso 2
Sviluppo planimetrico: rilevato 1435 m   stimato 1435 m
Sviluppo spaziale: rilevato 1735 m   stimato 1735 m
Dislivello totale/profondità: rilevato 149 m   stimato 197 m
Quota ingresso più alto (s.l.m.) 1575 m
Quota fondo 1426 m

Mappa

Rilievo 3D

Autori inseriti

  • Francesco Serafin – LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner

Libretto

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Descrizione generale del complesso e della sua storia esplorativa

Il complesso del Monte Croce è formato dalla unione delle cavità 4582/2583Fr e 2090/829Fr.
La prima grotta ad essere esplorata da speleologi (anche se la parte iniziale era conosciuta da tempo e soprattutto dall’esercito italiano che la adattò) è la Caverna sulla Mulattiera del Pal Piccolo (2090/829Fr) conosciuta successivamente anche con i nomi “Freezer” e “Palpiccola”.
Il Circolo Speleologico Idrologico Friulano nel corso delle campagne esplorative di inizio anni ’70 del secolo scorso sul massiccio del Monte Coglians e Pal Piccolo esplora e rileva una parte della cavità. Un rilievo in pianta e una breve descrizione sono pubblicati su Mondo Sotterraneo 1971. Successivamente il Club Alpinistico Triestino scopre importanti diramazioni, portando lo sviluppo a oltre 400 m.
La seconda grotta, la Grotta di Monte Croce Carnico (4582/2583Fr) viene invece scoperta dal Gruppo Triestino Speleologi nel 1987 lungo la stessa parete in cui si apre la 2090.
Le due cavità si avvicinano notevolmente e in alcune parti si sovrappongono. Dal 2002 al 2005 in diverse uscite si procede a lavori di scavo e nel 2005 viene effettuato fisicamente il collegamento, portando il sistema a essere la più importante cavità delle Alpi Carniche al di fuori dell’area carsica del Monte Cavallo di Pontebba.
Nel 2021, su iniziativa del Gruppo Speleologico Carnico e in particolare di Antonino Torre, prende avvio il Progetto “Complesso Monte Croce”, cui aderiscono anche il GTS e la SSCL. Il progetto prevede il rifacimento completo delle due cavità con tecniche moderne in 3D e la ricerca di eventuali prosecuzioni.
I lavori si concludono nell’autunno 2023, anche se rimarrebbe da controllare la parte inferiore della 4582, dove ci potrebbero essere delle possibilità di prosecuzione. Purtroppo l’enorme frana del dicembre 2023, abbattutasi a breve distanza dalle cavità, ha impedito la conclusione dei lavori.

Cavità componenti il complesso

Grotta Palpiccola
2090 - 829 /FR

Grotta Palpiccola

Quota ingresso (s.l.m.): 1573 m

Numero ingressi: 2

Sviluppo planimetrico: 741 m

Sviluppo spaziale: 902 m

Dislivello totale: 34,9 m

Grotta di Monte Croce Carnico
4582 - 2583 /FR

Grotta di Monte Croce Carnico

Quota ingresso (s.l.m.): 1508 m

Numero ingressi: 1

Sviluppo planimetrico: 694 m

Sviluppo spaziale: 833 m

Dislivello totale: 82 m

Bibliografia

Geospeleologia e carsismo

Alta Valle del But(Alpi Carniche)

Corrado Venturini

SECAB Società Cooperativa (2011)

Biblioteca del CSR

Keyword: Idrologia, Carsismo

Racconto della storia dell'Alta Valle del But, attraverso analisi e testimonianze.
Antropospeleologia, Geospeleologia e carsismo

Grotte e carsismo nella Catena Pal Piccolo - Pizzo di Timau

Gian Domenico Cella, Claudio Schiavon

Secab società cooperativa, Circolo Speleologico e Idrogeologico Friulano (2013)

Biblioteca del CSR

Tratto da: in "Il fontanone di Timau, il misterioso viaggio dell'acqua", a cura di Andrea Mocchiutti e Giuseppe Muscio

Keyword: CAT, Club Alpinistico Triestino, Pal Piccolo, Timau, Carsismo

Citata nella sezione dedicata alla storia delle esplorazioni delle grotte della zona.
Note geologiche e descrizione degli ambienti
Documentazione speleologica

Il Complesso del Monte Croce (Friuli Venezia Giulia)

Gianni Benedetti, Francesco Serafin

Gruppo Triestino Speleologi (2025)

Biblioteca del CSR

Tratto da: Bollettino del Gruppo Triestino Speleologi Volume XXII, Trieste 2025

Link: https://gtspeleo.it/bollettino-del-gts-volume-xxii/

Il Monte Croce ospita un sistema formato dall’unione di due cavità: la 4582/2583Fr e la 2090/829Fr. Le esplorazioni iniziarono negli anni ’70 e culminarono nel 2005 con la scoperta di un collegamento tra le due grotte, mancava però un rilievo completo. Viene qui presenta-to il rilievo aggiornato del Complesso del Monte Croce completato nell’autunno 2023. Purtroppo, nel dicembre 2023 una frana ha bloccato l’accesso alla grotta, precludendo ulteriori esplorazioni.

L'AREA PAL PICCOLO - PRAMOSIO

Cristian Busolini & Gian Domenico Cella

Circolo Speoleologico e Idrologico Friulano-Udine Provincia di Udine-Assessorato all' Ambiente (2004)

Biblioteca del CSR

Tratto da: Il fenomeno carsico delle Alpi Carniche Mem. Ist. It. Spel., s. II, vol. XV, 2004, pp. 127-137.

Keyword: Eslporazione, Storia

Calcari devoniani e numerose cavità fra Timau ed il Pal Grande nella parte settentrionale della Vallata del But.
Documentazione speleologica, Geospeleologia e carsismo, Speleologia tecnica

Timau: grotte, carsismo e miniere

Gianni Benedetti, Cristian Busolini, Gian Domenico Cella, Antonino Torre

Istituto di Cultura Timavese (2004)

Biblioteca del CSR

Tratto da: Tischlbongara Piachlan - Quaderni di cultura timavese

Link: https://www.taicinvriaul.org/timau/pdf/quaderni/quaderno-8.pdf

Keyword: Timau, Carsismo, Miniere, Grotte

Descrizione speleologica della zona del Timau e dei paesi vicini.