Descrizione dei vani interni della cavità
Il Pozzo di Gabrovizza è conosciuto con il nome indigeno di Berlova Jama ed è indubbiamente uno dei più imponenti e pittoreschi del Carso triestino Esso si apre con due grandi bocche sul lato SW di una vasta dolina Alla nuda roccia dei bordi fa seguito. dopo pochi metri. una rigogliosa vegetazione composta da muschi e piante sciafile (amanti dell'ombra). tra le quali spicca il rarissimo Ruscus hippoglossum (famiglia delle Liliacee). finora descritto come esistente solo nel Parco di Miramare e certamente coltivato
Numerosi ponti di roccia caratterizzano la prima parte del pozzo che si allarga verso il fondo
Nella sua pubblicazione "Uber den unterdischen Lauf der Recca" lo Schmidl indica ad Ovest di Gabrovizza una cavità profonda 95m. già parzialmente visitata dal Rudolf. nei pressi della quale durante periodi piovosi si udivano rumori d'acqua corrente e soffi d'aria Le ricerche compiute però non hanno avuto alcun esito. ma sarebbe interessante tentare la disostruzione del pozzo laterale che si apre al fondo della cavità