Data dello scatto: 25/01/2014
Didascalia: Ingresso
Autore foto: Danijel Šuligoj
Gruppo di appartenenza: GRMADA - Amatersko športno društvo / Associazione Sportiva Dilettantistica Grmada
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Artificiale
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Caverna
Pericoli all'accesso: Nessuno
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 895
Note per targhettatura: Data targhettatura: 25-01-2014
Sigla targhetta: 895
Data targhettatura: 01/01/2014
Gruppo targhettatura: GRMADA - Amatersko športno društvo / Associazione Sportiva Dilettantistica Grmada
Campagna targhettatura: 2014
Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110014 - Precenico
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS differenziale
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Geografiche WGS84
Latitudine: 45,778987
Longitudine: 13,697197
Lat. WGS84: 45,778987
Lon. WGS84: 13,697197
Est RDN2008/UTM 33N: 398720,255
Nord RDN2008/UTM 33N: 5070317,17
Note rilevamento posizione: NUMERO GROTTA: 895
NOME GROTTA: Caverna 1° del Monte Sedlen
POSIZIONE: WGS-84
LATITUDINE [°]: 45,77898692
LONGITUDINE [°]: 13,69719669
QUOTA GEOD. [m]: 215,26
ALTEZZA ANT.[m]: 1,700
SDE [m]: 0,377
SDN [m]: 0,813
SDU [m]: 1,252
TIPO RIC. GPS: Topcon GRS-1
TIPO ANTENNA: Interna ricevitore
TIPO POSIZIONE: DGPS (Code)
TEMPO MEDIA: 0:07:40 (461 punti)
DATA/ORA (UTM): 2014/01/25 12:14:30.000
AUTORE POS.: Damjan Gerl
Data esecuzione posizione: 25/01/2014
Quota ingresso (s.l.m.): 212 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Damjan Gerl
Gruppo appartenenza: GRMADA - Amatersko športno društvo / Associazione Sportiva Dilettantistica Grmada
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 18 m
Dislivello totale: 0 m
Quota fondo: 212 m
Andamento cavità: Semplice orizzontale
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma protetta
Età: Giurassico sup. - Cretaceo inf.
| Formazione: | Mb. di M.te Coste, Calcari di S. Don� |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
bellico
La grotta durante la Grande Guerra fece parte della linea difensiva approntata dagli Austriaci nel 1917, probabilmente in previsione dello sfondamento del fronte sul monte Ermada
Non sono presenti informazioni
La caverna si apre sotto ad una traccia di sentiero che percorre le pendici settentrionali del Monte Sedlen. Poco più in alto si trova la Caverna 3° del Monte Sedlen (898/4038VG).
Per raggiungere la cavità, si percorre la vecchia strada militare che conduce al valico confinario di Comeno. Lungo la strada si incontra un cartelleo segnaletico (Dogana a 300m). Da questo punto, ( grande slargo dove si può parcheggiare) arretrando di alcune decine di metri, si nota, dall'altro lato della strada, l'imbocco di un ampio sentiero. Ci si inoltra lungo questa carrareccia per una trentina di metri e poi si piega decisamente a destra, lungo una traccia di sentiero che presto diventa una vecchia e larga strada militare. Dopo aver percorso una settantina di metri si nota, sulla sinistra, una lunga trincea artificiale che porta alla grotta 894/4037VG (Caverna 2° del Monte Sedlen). Proseguendo ancora, si arriva nei pressi della 898/4038VG (Caverna 3° del Monte Sedlen) e si continua a scendere, in direzione Est, per alcune decine di metri, fino ad incontrare la trincea che porta all'ingresso della grotta.
In alternativa a questo percorso si può salire dalla strada per il confine di Comeno, lungo il sentiero CAI n°3, segno rosso e bianco dipinto su una roccia posta al lato sinistro della strada, nei pressi del parcheggio per le macchine. Il sentiero lambisce l'inizio del sentiero che porta alla caverna.
Il vano originario è stato notevolmente allargato dagli austriaci, per cui attualmente si rileva a stento che in realtà si tratta di una cavità naturale. Il suolo è coperto da minuti detriti rocciosi nerastri e bituminosi.
Data rilievo: 07/06/1957
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Dario Marini
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Categorie: Antropospeleologia, Documentazione speleologica
Indici: Guide e narrativa
Keyword: Guerra, ww1, fotografie, rilievo
Non sono presenti informazioni
Nome file: 0895_mapa_110014.pdf
Descrizione file: Sezione CTRN con la posizione della grotta