Data dello scatto: 24/08/2024
Didascalia: Interno
Autore foto: Daniela Perhinek
Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Descrizione: L'ometto a -300 metri
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzo
Profondità pozzo d'accesso: 5,5 m
Pericoli all'accesso: Nessuno
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 8419
Data targhettatura: 16/08/2024
Gruppo targhettatura: CAT - Club Alpinistico Triestino
Campagna targhettatura: 2023-2025
Comune: Chiusaforte
Area geografica: Alpi Giulie
Area provinciale: Udine
Carta CTRN 1:5.000: 050034 - Monte Cergnala
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Geografiche WGS84
Latitudine: 46,37514
Longitudine: 13,49919
Lat. WGS84: 46,37514
Lon. WGS84: 13,49919
Est RDN2008/UTM 33N: 384577,292
Nord RDN2008/UTM 33N: 5136823,891
Note rilevamento posizione: Aggiornamento posizione anno 2024 effettuato da Daniela Perhinek (C.A.T.). La posizione è stata calcolata facendo la media dei dati presi nel corso degli anni con lo strumento Garmin GPSMAP64s. Rispetto all'Abisso Led Zeppelin, l'ingresso del Giglio si trova approssimativamente alla stessa quota, solo 5 metri più basso e circa 120 metri più a Est.
Data esecuzione posizione: 27/07/2024
Quota ingresso (s.l.m.): 2092 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Note rilevamento quota: 2104 m - quota barometrica (Franco Riosa - CAT)
2102 m - quota GPS (Franco Riosa - CAT)
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Daniela Perhinek
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Scopritore: Fabio Scabar
Gruppo scopritore: CAT - Club Alpinistico Triestino
Data scoperta: 02/07/1995
Scopritore: Paolo Alberti
Sviluppo planimetrico: 481,4 m
Sviluppo spaziale: 736 m
Estensione: 0 m
Volume: 0 m
Dislivello positivo: 0 m
Profondità: 339 m
Dislivello totale: 339 m
Quota fondo: 1753 m
Andamento cavità: Misto
Artificiale: No
Esplorazione in corso: No
Prosecuzioni: Presenza di prosecuzioni non accessibili
Presenza rami: Si
Grotta turistica: No
Acque di fondo perenni: Si
Acque di fondo temporanee: No
Presenza sifoni: No
Sifoni permanenti: No
Sifoni temporanei: No
Laghi permanenti: No
Laghi temporanei: No
Presenza vaschette piene: Si
Presenza vaschette vuote: Si
Tracciamenti: No
Grotte marine: No
Da -50 mt di profondità si incontra un corso d'acqua quasi sempre attivo, portata d'acqua superiore a 1lt al minuto nei periodi di magra, in caso di forte precipitazioni la portata aumenta notevolmente creando cascate lungo i pozzi. Non si sono rilevati innalzamenti del livello dell'acqua tali da occludere i passaggi.
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma
Età: Trias sup.
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Raggiunta la stazione a monte della funivia che dal rifugio Gilberti porta a Sella Prevala, a sinistra dell'edificio si prende una traccia di sentiero che porta sotto le pareti del monte Leupa, giunti all'altezza della Caverna del Ghiaccio si scende verso Pala Celar.
Il pozzo d'ingresso di 8 m immette in una prima sala di crollo, da qui partono una serie di brevi verticali e vani di crollo fino a circa -20 m. A questa profondità la grotta cambia morfologia passando a calcari con stratificazione più elevata, sviluppandosi con due pozzi a cascata divisi da una breve condotta orizzontale e interessati dal corso d'acqua alla base fino a circa -40 m. Da qui parte un meandro, dapprima angusto, che poi si allarga e si approfondisce mantenendo la presenza d'acqua alla base. Da questo punto, fino quasi all'attuale fondo, la cavità segue una frattura impostata N-S. Il pozzo più profondo misura 40 m.
Aggiornamento 2024: presentata revisione rilievo completata con le esplorazioni 2017-2024. Il pozzo d'accesso di 5,5 m immette in una cavernetta ingombra da grossi massi di crollo dalla quale si procede per una serie di brevi verticali e piccoli vani fino a una saletta a -29 dove dal punto A11 parte un ramo laterale discendente che porta da un lato in un ampio salone impostato su frattura caratterizzato da un alto camino (risalito parzialmente); dall'altro lato il ramo scende (fino a diventare impraticabile) nella stessa direzione del ramo principale. Tornati sul ramo principale, a -40 si scende in una saletta da dove una breve risalita porta a una grande finestra a -36 dalla quale parte un ampio pozzo di 23 m caratterizzato da roccia molto friabile; in caso di piena questo diventa impercorribile ma a metà pozzo parte un by-pass fossile (dal punto A20 al punto A23 del rilievo), più stretto ma utile per risalire in caso ci sia troppa acqua. Dal laghetto del punto A22 la grotta continua con un lungo meandro attivo intervallato da alcuni saltini e da una bella condottina a pressione (da A36 a A38), chiamata "Topo-Alaska" per la forte e freddissima corrente d'aria che la caratterizza. Nel 2016/2017 sono state allargate alcune strettoie tra - 90 e -100, lavoro che ha permesso di proseguire lungo il meandro, ma a -110 la grotta sembrava terminare con un meandro impercorribile (A54). La corrente d'aria presente ha invece spostato l'attenzione su un piccolo oblò a 3 metri di altezza. L'allargamento di questo, ha permesso l'accesso ad un arrivo: una vasta sala (punto A56, -110) ingombra da massi sovrastata da un alto camino (solo in parte risalito). Seguendo l'aria, sul fondo della sala è stato aperto uno stretto passaggio in frana che immette in un pozzo meandriforme che arriva in una saletta percorsa dall'acqua. Da qui, a -122 metri di profondità (A59), parte un bel pozzo in libera di 34 metri, armato in modo da evitare l'acqua, abbondante in questa zona. Dalla base del pozzo (A62) parte un alto meandro che, arrivati al punto A65, si abbassa. Subito oltre però le dimensioni ridiventano notevoli e si scende lungo un pozzo inclinato ("La Forra") fino ad una comoda sala (punto A72, -218). Da qui un saltino porta in una saletta con acqua dalla quale parte uno stretto meandro che ha posto fine alle esplorazioni nell'anno 2017. Scendendo la forra, sulla destra, in corrispondenza del punto A67 si nota l'accesso ad un ramo (da allargare) che nel 2024 era ancora in esplorazione. Nel 2018, l'allargamento del meandrino dopo la forra ha dato accesso ad una serie di pozzetti e meandri che portano ad un'ampia sala. Da qui, un saltino con alla base uno scorrimento d'acqua, porta ad ambienti più angusti. La prosecuzione è stata individuata in uno stretto meandro a -253 che ha richiesto molte uscite per diventare transitabile (da A86 a A89). I lavori si sono protratti fino alla fine della stagione 2019, quanto finalmente sono stati raggiunti ambienti più ampi (punto A93, sala a -262). La sala, proseguendo verso N-E si abbassa e si passa sopra a grossi massi (tra i quali si nota un forte scorrimento idrico); ben presto ci si trova in una seconda vasta sala (A94) alla stessa quota della precedente, sovrastata da un alto camino. Nel 2020 è stata fatta una risalita per accedere a una delle finestre visibili nella parete del camino. La finestra dà accesso a un meandro che ha dovuto essere allargato. Il meandro, dopo alcune curve, finisce per uscire da un'altra finestra, nello stesso camino (Meandro Chiocciola). Il 2021 è stato dedicato all'allargamento e messa in sicurezza di un piccola passaggio a Nord interessato da una forte corrente d'aria (A96, Passaggio della Mazzetta, dalla mazzetta usata per bloccare un masso pericolante). Nel 2022, reso comodo il passaggio, questo ha consentito di scoprire a contatto con una faglia nuovi stretti cunicoli e meandrini, con molti punti da allargare. Nel 2023, l'allargamento di un punto particolarmente stretto (A103) che aveva fermato le esplorazioni nel 2022 ha consentito di esplorare nuovi meandri, stretti ma percorribili, alternati a pozzetti e salette, fino a giungere a una sala a -300 (punto A124), dove inaspettatamente è stato rinvenuto un "ometto" di pietre. Il 2024 è stato dedicato ad armare, mettendolo in sicurezza, il nuovo tratto, nonché a proseguire le esplorazioni, interrotte l'anno precedente per mancanza di corde. Nell'ultima punta del 24/8/2024 si è proseguita la discesa, fino ad arrivare ad un salto in libera di 15 m (A133) sovrastato da ampi spazi, salto che immette in un ampio salone pietroso che si sviluppa in salita. In uno sprofondamento del salone (A136) si raggiunge la massima profondità della grotta di -339 metri. In alto, sopra al P15, si notano vecchi segni di passaggio; probabilmente speleologi scesi dall'Abisso Bartók che hanno poi risalito il meandro fino al punto dove hanno costruito l'ometto. Daniela Perhinek.
Data rilievo: 24/08/2024
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Precisione rilievo: 6
Autore: Daniela Perhinek
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Autore: Christian Giordani
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Autore: Gianfranco Manià
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Tipo file rilievo: Pianta
Scala rilievo: 1:1000
Tipo file rilievo: Sezione
Scala rilievo: 1:1000
Data rilievo: 24/08/2024
Precisione rilievo: 6
Autore: Daniela Perhinek
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Autore: Christian Giordani
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Autore: Gianfranco Manià
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Data rilievo: 11/07/2016
Tipo rilievo: Primo rilievo
Precisione rilievo: 5
Autore: Paolo Alberti
Autore: Clarissa Brun
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Autore: Laura Miele
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scala rilievo: 1:200
Data rilievo: 11/07/2016
Precisione rilievo: 5
Autore: Paolo Alberti
Autore: Clarissa Brun
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Autore: Laura Miele
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Autore: Daniela Perhinek
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Autore: Christian Giordani
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Autore: Gianfranco Manià
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Non sono presenti informazioni
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Nome file: Abisso del Giglio proiezione
Relativo a: Poligonali
Nome file: poligonale_Giglio.kml
Descrizione file: Poligonale e caposaldi relativi al rilievo del 11/07/2016
Relativo a: Poligonali
Nome file: 8419_pos_su_ctr_2024-08-16.pdf
Data: 16/08/2024
Descrizione file: Posizione della grotta su CTR
Relativo a: Ingressi
Nome file: Libretto excel
Data: 24/08/2024
Descrizione file: Libretto excel
Relativo a: Poligonali
Nome file: Libretto Therion
Data: 24/08/2024
Descrizione file: Libretto Therion
Relativo a: Poligonali