descrizione immagine

8000 | Inghiottitoio sotto Casera Val Dolce

Nomi e numeri catastali

Nome principale Inghiottitoio sotto Casera Val Dolce
Numero catasto 8000
Numero catasto locale 4942 FR
Numero totale ingressi 1
Data primo accatastamento 25/05/2018
Descrizione ingresso

Numero ingresso: 1

Nome ingresso: Ingresso 1

Ingresso principale: Si

Stato ingresso: Parzialmente ostruito

Tipo ingresso: Orizzontale

Morfologia ingresso: Cavernetta

Accessibilità: Libera

Note per Accessibilità: 23/08/2022: l'ingresso si presenta parzialmente ostruito da massi franati dalla paretina sovrastante

Data di accatastamento: 25/05/2018


Targhettatura

Presenza targhetta: Si

Sigla targhetta: 8000

Data targhettatura: 14/07/2019

Gruppo targhettatura: GRIF - Gruppo Ricerche Ipogee Friuli

Campagna targhettatura: 2019


Località

Comune: Paularo

Area geografica: Alpi Carniche

Area provinciale: Udine

Tipo carta: 1:5.000

Carta CTRN 1:5.000: 032033 - Zuc della Guardia


Rilevamento posizione

Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS

Tipo posizione: Aggiornamento Posizione

Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N

Latitudine: 5158478

Longitudine: 360916

Lat. WGS84: 46,56547

Lon. WGS84: 13,185207

Est RDN2008/UTM 33N: 360916

Nord RDN2008/UTM 33N: 5158478




Data esecuzione posizione: 14/07/2019

Quota ingresso (s.l.m.): 1685 m

Metodo rilevamento quota: Cartografico

Carta utilizzata: 1:5.000

Note rilevamento quota: 1685 m - Quota altimetrica

Affidabilità posizione: Corretto


Autori della posizione

Autore: Paolo Moro

Gruppo appartenenza: GRIF - Gruppo Ricerche Ipogee Friuli

Mater Booby

Non sono presenti informazioni

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 123 m

Sviluppo spaziale: 218 m

Profondità: 125 m

Dislivello totale: 125 m

Quota fondo: 1560 m

Andamento cavità: Prevalentemente orizzontale


Stato della cavità

Esplorazione in corso: Si

Prosecuzioni: Pozzo non disceso

Presenza rami: No

Grotta turistica: No

Presenza d'acqua

inghiottitoio temporaneo/a


Acque

Acque di fondo temporanee: Si


Note idrogeologia

La grotta è un inghiottitoio attivo che assorbe un ruscelletto con portata 1-2 l/minuto drenante la depressione circostante

Meteorologia ipogea

Non sono presenti informazioni

Campo note

Per circolazione d'aria vedi note pag.15 in http://www.gruppogrottenovara.it/Labirinti/Labirinti_27.pdf

Ghiaccio/Neve

Non sono presenti informazioni

Presenza di rifiuti

Non sono presenti informazioni

Danneggiamenti

Presenza danneggiamenti: No

Opere abusive: No

Pericoli

Non sono presenti informazioni

Geologia

fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000

Litologia: Carbonati massivi

Ambiente: Sia piattaforma franca, sia rampa, sia bacino

Età: Devoniano - Carbonifero inf.


Concrezioni: No

Geosito ipogeo: No

Presenza fossili: No

Biologia

Non sono presenti informazioni

Aspetti culturali

Non sono presenti informazioni


Note culturali

L’inghiottitoio è noto da sempre ai locali; la presenza di abbondantissimo ossame di bovidi e ovidi, alcuni recanti segni di macellazione, fanno pensare a una passata frequentazione umana degli immediati paraggi
Frammisti al materiale di scavo sono venuti alla luce numerosi resti ossei di fauna. Molti reperti evidenziano elevata porosità, indice di antichità degli stessi.

Vincoli

Non sono presenti informazioni

Breve descrizione del percorso d'accesso

Dalla Casera di Val Dolce si scende in direzione Sud Ovest il vasto prato antistante; si segue quindi un ruscelletto che scompare pochi metri prima di una paretina di roccia, ai cui piedi si apre la grotta.

Descrizione dei vani interni della cavità

La grotta è un inghiottitoio ostruito parzialmente da massi di frana. Per accedervi si trascura una prima bassa galleria, ortogonale alla paretina rocciosa, che chiude su frana, e ci si dirige sulla sinistra dell'ingresso, ove si incontra uno strettissimo cunicolo orizzontale della lunghezza di pochi metri, che porta ad una minuscola saletta. Da qui una serie di saltini conducono ad una galleria di dimensioni un po’ più ampie. Nel 2004, è stato aperto tra i massi antistanti la paretina un ingresso artificiale di dimensioni più agevoli. Usufruendo di tale passaggio, si raggiunge una sala discendente, il cui pavimento non è che la prosecuzione della frana dell’ingresso. Un basso passaggio tra i massi del fondo porta a una piccola galleria, dove ci si ricongiunge con la via che giunge dal primo ingresso. Un breve e basso cunicolo a sezione ellittica in direzione opposta porta sull’orlo di un pozzetto di pochi metri con acqua (P6). La grotta prosegue ora intervallando stretti tratti di meandro attivo a due piccoli salti, di cui il primo arrampicabile. La sala alla base del secondo pozzo (P7) è interessata da forte stillicidio, l’acqua che si raccoglie defluisce poi attraverso un esiguo passaggio. La sala presenta uno scivolo roccioso il cui fondo è caratterizzato, almeno nella parte terminale, da un discreto deposito di materiale argilloso. Risalendo in direzione opposta si raggiungono due piccoli condotti: quello in direzione del secondo pozzo risulta chiuso dopo pochi metri, mentre l’altro, in direzione opposta, è percorso da una discreta corrente di aria e dopo una brusca svolta raggiunge ambienti di dimensioni maggiori (Via dei Grassi). Si tratta di un meandro piuttosto ampio, specie se raffrontato con il resto della cavità, largo fino a 2 m e alto fino a 5-6 m. La roccia grigia si presenta piuttosto levigata, pur non mancando le sporgenze; il pavimento è a gradoni , per la presenza di marmitte; è presente un po’ di stillicidio ed un arrivo sulla sinistra. Dopo una quindicina di metri, un saltino immette alla base di un camino con un discreto arrivo d’acqua. Il ramo prosegue con un basso meandro ben bagnato la cui percorribilità è ostacolata dalla presenza di lame di roccia. Quest’ultimo rappresenta il limite esplorato di questo ramo.

Data rilievo: 01/01/2007

Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo

Precisione rilievo: 6


Autori del rilievo

Autore: Simone Milanolo

Gruppo appartenenza: GG NOVARA - Gruppo Grotte CAI Novara

Autore: Lia Botta

Gruppo appartenenza: GG NOVARA - Gruppo Grotte CAI Novara

Autore: Marcella Ballara

Gruppo appartenenza: GG NOVARA - Gruppo Grotte CAI Novara

Autore: Gian Domenico Cella

Gruppo appartenenza: GG NOVARA - Gruppo Grotte CAI Novara


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Pianta e sezione

Scala rilievo: 1:100


Data rilievo: 15/08/2003

Tipo rilievo: Primo rilievo

Precisione rilievo: 5


Autori del rilievo

Autore: Lia Botta

Gruppo appartenenza: GG NOVARA - Gruppo Grotte CAI Novara

Autore: Marcella Ballara

Gruppo appartenenza: GG NOVARA - Gruppo Grotte CAI Novara


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Pianta

Scala rilievo: 1:100

Note rilievo: schizzo esplorativo


Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi

Data dello scatto: 23/08/2022

Didascalia: Esterno

Autore foto: Michele Potleca

Gruppo di appartenenza: SGEO - Regione FVG - Servizio geologico

Descrizione: La piana esterna con indicata l'ubicazione dell'ingresso

Data dello scatto: 23/08/2022

Didascalia: Ingresso

Autore foto: Michele Potleca

Gruppo di appartenenza: SGEO - Regione FVG - Servizio geologico

Descrizione: Ingresso parzialmente ostruito da massi caduti dalle paretine sovrastanti

Data dello scatto: 14/07/2019

Didascalia: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Paolo Moro

Gruppo di appartenenza: GRIF - Gruppo Ricerche Ipogee Friuli

Data dello scatto: 14/07/2019

Didascalia: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Paolo Moro

Gruppo di appartenenza: GRIF - Gruppo Ricerche Ipogee Friuli

Data dello scatto: 14/07/2019

Didascalia: Ingresso

Autore foto: Paolo Moro

Gruppo di appartenenza: GRIF - Gruppo Ricerche Ipogee Friuli

Bibliografia
Mater Booby (Voragine sotto la Casera di Val Dolce - UD)
Simone Milanolo e Gian Domenico Cella
Bollettino del GGN - in Labirinti 27 (2007)

Link: http://www.gruppogrottenovara.it/Labirinti/Labirinti_27.pdf

Categorie: Documentazione speleologica, Geospeleologia e carsismo

Indici: Articoli online e siti web, Idrologia, Topografia e rilievo


In questo articolo viene presentata in maniera completa la grotta Mater Booby (-125 m).

Mater Booby. Che c’è di nuovo?
Milanolo S. e Torri R
Gruppo Grotte Cai Novara (2005)
Tratto da: Labirinti n° 25

Link: http://www.gruppogrottenovara.it/Labirinti/Labirinti_25.pdf

Categorie: Documentazione speleologica

Indici: Monografia

Keyword: Val Dolce, Paularo, Aip


Agenda

Non sono presenti informazioni

Altri files

Archivio storico