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7855 | TM 02

Nomi e numeri catastali

Nome principale TM 02
Numero catasto 7855
Numero catasto locale 4814 FR
Numero totale ingressi 1
Data primo accatastamento 10/02/2017
Descrizione ingresso

Numero ingresso: 1

Nome ingresso: TM 02

Ingresso principale: Si

Sigla ingresso: TM 02

Stato ingresso: Agibile

Tipo ingresso: Orizzontale

Morfologia ingresso: Galleria

Pericoli all'accesso: Nessuno

Limitazioni: Nessuna

Accessibilità: Libera


Targhettatura

Presenza targhetta: No


Località

Comune: Paluzza

Area geografica: Alpi Carniche

Area provinciale: Udine

Tipo carta: 1:5.000

Carta CTRN 1:5.000: 031041 - Casera Palgrande di sotto


Rilevamento posizione

Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS

Tipo posizione: Prima Posizione

Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N

Latitudine: 5161430

Longitudine: 345400

Lat. WGS84: 46,58863

Lon. WGS84: 12,981888

Est RDN2008/UTM 33N: 345400

Nord RDN2008/UTM 33N: 5161430,001




Data esecuzione posizione: 14/06/2015

Quota ingresso (s.l.m.): 1025 m

Metodo rilevamento quota: Cartografico

Carta utilizzata: 1:5.000

Note rilevamento quota: Correzione su cartografia in quanto la grotta si apre alla base della parete.


Autori della posizione

Autore: Antonio Torre

Gruppo appartenenza: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani

Data scoperta: 08/04/2006

Scopritore: Umberto Tolazzi

Gruppo scopritore: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani


Data scoperta: 08/04/2006

Gruppo scopritore: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani


Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 49 m

Sviluppo spaziale: 55 m

Dislivello positivo: 4 m

Profondità: 10 m

Dislivello totale: 14 m

Quota fondo: 1015 m

Andamento cavità: Prevalentemente orizzontale


Stato della cavità

Esplorazione in corso: Si

Prosecuzioni: Prosecuzioni possibili

Presenza rami: No

Grotta turistica: No

Presenza d'acqua

corsi acqua interni perenne


Acque

Acque di fondo perenni: No

Acque di fondo temporanee: No


Sifoni

Presenza sifoni: No

Sifoni permanenti: No

Sifoni temporanei: No


Laghi

Laghi permanenti: No


Vaschette

Presenza vaschette piene: No

Presenza vaschette vuote: No


Tracciamenti

Tracciamenti: No


Grotte marine

Grotte marine: No

Meteorologia ipogea

Non sono presenti informazioni

Ghiaccio/Neve

Non sono presenti informazioni

Presenza di rifiuti

Non sono presenti informazioni

Danneggiamenti

Presenza danneggiamenti: No

Opere abusive: No

Pericoli

Non sono presenti informazioni

Geologia

fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000

Litologia: Carbonati massivi

Ambiente: Facies di scogliera

Età: Devoniano inf. - med.

Formazione: Calcari a Pentamerus, Stringocephalus, Amphipora

Concrezioni: No

Geosito ipogeo: No

Presenza fossili: No

Biologia

Non sono presenti informazioni

Aspetti culturali

Non sono presenti informazioni

Vincoli

Non sono presenti informazioni

Breve descrizione del percorso d'accesso

Per raggiungere l’ingresso della grotta occorre prendere la strada statale che da Timau porta al passo di Monte Croce Carnico. Superato l’abitato di Timau si incontra, sulla destra, dopo circa 1 Km, una stradina sterrata che conduce all’ingresso dell’oleodotto SITAP. La si segue fino ad incontrare una sbarra che ne limita la prosecuzione. Si lascia la macchina alla sbarra e sulla sinistra, appena sopra il muro, si stacca una stradina che conduce ad una cava dismessa. Arrivati alla cava, sul ciglio sinistro si stacca una traccia di sentiero. Prenderlo e risalirlo fino ad incontrare la parete di roccia sovrastante. Da sotto la parete, sulla sinistra, si stacca una traccia di sentiero percorso dagli animali. Seguirlo per circa 300 metri sempre costeggiando la parete. La grotta si apre alla base della parete che sovrasta la traccia del sentiero, in cima ad un breve costone.

Descrizione dei vani interni della cavità

La grotta si apre alla base di una parete, con una condotta orizzontale di circa 10 metri, dal fondo piatto e argilloso. Alla fine della condotta si incontra, sulla sinistra, in leggera salita, un ramo laterale che porta ad una piccola saletta.
Ritornando al punto precedente, la cavità prosegue sempre nella forma a condotta ancora per alcuni metri, fino ad incontrare una faglia. Da qui la cavità cambia fisionomia e segue la frattura verso il basso. Da monte della frattura proviene un forte stillicidio che si trasforma in piccolo rigagnolo presente fino al fondo.
L’acqua si perde sulla sinistra dove è possibile una probabile prosecuzione. E’ in atto ancora l’esplorazione da parte del GSC.

Data rilievo: 08/07/2006

Tipo rilievo: Primo rilievo

Precisione rilievo: 6


Autori del rilievo

Autore: Antonio Torre

Gruppo appartenenza: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Pianta e sezione

Scala rilievo: 1:100


Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi

Data dello scatto: 13/06/2015

Didascalia: Esterno

Autore foto: Antonio Torre

Gruppo di appartenenza: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani

Descrizione: Inquadatura ingresso

Data dello scatto: 13/06/2015

Didascalia: Interno

Autore foto: Antonio Torre

Gruppo di appartenenza: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani

Descrizione: Condotta interna

Bibliografia

Non sono presenti informazioni

Agenda

Non sono presenti informazioni

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