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746 | Abisso Mauro Colognatti

Nomi e numeri catastali

Nome principale Abisso Mauro Colognatti
Numero catasto 746
Numero catasto locale 3914 VG
Numero totale ingressi 1
Data primo accatastamento 01/01/1969
Descrizione ingresso

Numero ingresso: 1

Nome ingresso: Ingresso 1

Ingresso principale: Si

Stato ingresso: Agibile

Tipo ingresso: Verticale

Morfologia ingresso: Pozzo

Profondità pozzo d'accesso: 19 m

Pericoli all'accesso: Caduta

Limitazioni: Nessuna

Accessibilità: Libera

Data di accatastamento: 21/08/2013


Targhettatura

Presenza targhetta: Si

Sigla targhetta: R746

Data targhettatura: 01/01/2012

Gruppo targhettatura: CAT - Club Alpinistico Triestino

Campagna targhettatura: 2012


Località

Comune: Monrupino / Repentabor

Area geografica: Carso Triestino

Area provinciale: Trieste

Tipo carta: 1:5.000

Carta CTRN 1:5.000: 110062 - Monrupino


Rilevamento posizione

Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS differenziale

Tipo posizione: Aggiornamento Posizione

Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est

Latitudine: 5061767

Longitudine: 2427376

Lat. WGS84: 45,703054

Lon. WGS84: 13,810076

Est RDN2008/UTM 33N: 407369,909

Nord RDN2008/UTM 33N: 5061744,12




Data esecuzione posizione: 06/09/2005

Quota ingresso (s.l.m.): 316 m

Metodo rilevamento quota: Cartografico

Carta utilizzata: 1:5.000

Affidabilità posizione: 4º gruppo riposizionamento regionale GPS (2005)


Autori della posizione

Autore: Alessandro Sgambati

Gruppo appartenenza: ISP FOR - Ispettorato Ripartimentale Foreste

Autore: Susanna Martinuzzi

Gruppo appartenenza: RIP.REG. - Riposizionamento Regionale

Altri nomi

Grotta fra Fernetti e Opicina

Abisso degli Scheletri

Grotta fra Fernetti e Opicina

Non sono presenti informazioni

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 92 m

Profondità: 168 m

Dislivello totale: 168 m

Quota fondo: 148 m

Andamento cavità: Semplice verticale


Stato della cavità

Prosecuzioni: Presenza di prosecuzioni non accessibili

Grotta turistica: No

Meteorologia ipogea

Non sono presenti informazioni

Ghiaccio/Neve

Non sono presenti informazioni

Presenza di rifiuti

Non sono presenti informazioni

Danneggiamenti

Presenza danneggiamenti: No

Opere abusive: No

Pericoli

Non sono presenti informazioni

Geologia

fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000

Litologia: Carbonati massivi

Ambiente: Depositi di piattaforma aperta

Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.

Formazione: Calcareniti del Molassa
Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p
Calcari di Monte San Michele

Concrezioni: No

Geosito ipogeo: No

Presenza fossili: No

Biologia

Non sono presenti informazioni

Aspetti culturali

Non sono presenti informazioni

Vincoli

Vincolo biodiversità: Habitat 8310 – Grotte non ancora sfruttate a livello turistico (Allegato I della Dir. 92/43/CEE)

Nome ramo: Principale


Pozzo/risalita/scivolo

Tipo Dislivello Nome
Pozzo 8 m
Pozzo 11 m
Pozzo 17 m
Pozzo 19 m
Pozzo 8 m
Pozzo 8 m
Pozzo 5 m
Pozzo 25 m
Pozzo 29 m
Pozzo 6 m
Pozzo 6 m
Pozzo 10 m
Pozzo 5 m
Pozzo 10 m
Pozzo 4 m
Breve descrizione del percorso d'accesso

Attraversata la pineta presso Opicina Campagna, il sentiero segnato che porta al Monte Orsario viene a costeggiare sulla destra un esteso campo solcato; al di sotto del medesimo si apre una piccola dolina alberata, dai fianchi scoscesi, sul fondo della quale sprofonda il pozzo di accesso della cavità.

Descrizione dei vani interni della cavità

Nel 1952 questo abisso fu esplorato solamente fino alla profondità di 62m, relativa ad un pozzetto ostruito da detriti ed argilla. Successivamente, nell'autunno del 1961, la Commissione Grotte iniziò a disostruire il pozzetto terminale; quindi, nel corso delle esplorazioni, superò numerose altre ostruzioni e strettoie in roccia, lavorando per 22 giorni, spesso in condizioni di grave disagio, e scoprendo infine una serie di pozzi che portava agli attuali 168m di profondità.
Lungo lo sviluppo della grotta, a tratti interessati da intensa corrosione si alternano tratti nei quali invece si possono osservare varie forme di concrezionamento; alla profondità di 145m ci sono dei banchi di calcare nero.
La discesa dell'abisso richiede la massima prudenza, per il pericolo rappresentato da alcuni tratti molto franosi ed è particolarmente impegnativa, per le notevoli difficoltà rappresentate da molti passaggi stretti e per la presenza di depositi di fango; in molti ambienti, in particolare verso il fondo, sono inoltre presenti rivoli d'acqua e un diffuso stillicidio.
Originariamente conosciuto con il nome di "Piccolo Farneti", questo abisso è stato dedicato alla memoria di Mauro Colognatti, speleologo triestino deceduto improvvisamente, in giovane età, per malattia; una targa di bronzo con il suo nome è stata posta al ciglio del pozzo iniziale.

Data rilievo: 31/01/1962

Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo


Autori del rilievo

Autore: Giuseppe Baldo

Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Autore: Mario Gherbaz

Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Pianta e sezione


Scarica rilievo originale

Data rilievo: 25/04/1952

Tipo rilievo: Primo rilievo


Autori del rilievo

Autore: Walter Maucci

Gruppo appartenenza: SASN - Soc. Adriatica Scienze Naturali

Autore: S. Bartoli

Gruppo appartenenza: SASN - Soc. Adriatica Scienze Naturali

Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi

Data dello scatto: 18/10/2012

Didascalia: Ingresso

Autore foto: Franco Gherlizza

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 18/10/2012

Didascalia: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Franco Gherlizza

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 18/01/2012

Didascalia: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Franco Gherlizza

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Bibliografia
-100 Monografia delle grotte del Carso triestino con profondità superiore ai 100 metri.
Franco Gherlizza
Club Alpinistico Triestino (1983)
Biblioteca del CSR

Categorie: Documentazione speleologica

Indici: Guide e narrativa

Keyword: Poggioreale, Dolina


Descrizione interno grotta.

Archi e ponti naturali sul Carso Triestino
Elio Polli
Club Alpinistico Triestino (2006)
Biblioteca del CSR
Tratto da: Tutto CAT 2006

Link: http://www.cat.ts.it/images/sezionecat/editoria/tuttocat_pdf/Tuttocat_2006_rid.pdf

Categorie: Geospeleologia e carsismo

Indici: Geologia e pedologia

Keyword: Carsismo Ipogeo, archi naturali


Caverne e grotte della Regione Friuli-Venezia-Giulia
Carlo Finocchiaro (1971)
Biblioteca del CSR
Tratto da: in Enciclopedia Monografica della Regione F.V.G., 1: 173-190

Categorie: Antropospeleologia, Geospeleologia e carsismo

Indici: Aree carsiche, Geomorfologia e speleogenesi, Archeologia

Keyword: carsismo, geologia, geomorfologia


descrizione morfologica della grotta

L'infortunistica speleologica nel Friuli Venezia Giulia - Analisi del periodo dal 1808 al 1995
Franco Gherlizza
Federazione Speleologica Triestina (1998)

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2012/02/AnnuarioSoccorso_1998_WEB.pdf

Categorie: Speleologia tecnica

Indici: Incidenti e soccorso

Keyword: incidente, soccorso


Resoconto dei 5 incidenti avvenuti nella grotta negli anni 1962, 1964, 1973

Agenda

Non sono presenti informazioni

Altri files

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