Data dello scatto: 24/03/2011
Didascalia: Ingresso con numero identificativo
Autore foto: Maurizio (Edy) Radacich
Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso: 3 m
Pericoli all'accesso: Caduta
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 12/05/2011
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 6576
Data targhettatura: 01/01/2011
Gruppo targhettatura: CAT - Club Alpinistico Triestino
Campagna targhettatura: 2011
Comune: San Dorligo della Valle / Dolina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110152 - Draga Sant’Elia
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N
Latitudine: 5052883
Longitudine: 412340
Lat. WGS84: 45,623959
Lon. WGS84: 13,875506
Est RDN2008/UTM 33N: 412340
Nord RDN2008/UTM 33N: 5052883
Data esecuzione posizione: 24/03/2011
Quota ingresso (s.l.m.): 369 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Remigio Bernardis
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Data scoperta: 30/11/1996
Scopritore: Bruno Baldi
Gruppo scopritore: AXXXO - Associazione XXX Ottobre
Sviluppo planimetrico: 7,8 m
Profondità: 6 m
Dislivello totale: 6 m
Quota fondo: 363 m
Andamento cavità: Prevalentemente verticale
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Presenza di corrente d'aria
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma
Età: Paleocene - Eocene inf.
| Formazione: | Liburnico: Vreme e Cosina |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
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La cavità si apre in terreno boscoso, tra blocchi di frana, alla base di una paretina di una ventina di metri, sottostante la "Grotta di San Lorenzo" 320/605VG e la "Grotta Nicon" 1947/4667VG.
Nel Novembre dell'anno 1966, con temperatura esterna inferiore ai 7°, il rilevamento di una serie di punti caldi paralleli al ciglione soprastante evidenziava una possibile linea di faglia, mascherata da massi di frana. Iniziati gli scavi, furono collegati tra loro una serie di piccoli vani incrostati di calcite. Lo scavo è stato abbandonato dopo una decina di metri, in corrispondenza di uno stretto camino, che aspira la discreta circolazione d'aria in entrata.
Data rilievo: 30/11/2001
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Bruno Baldi
Gruppo appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Data rilievo: 31/03/2000
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Nino Corsi
Gruppo appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre
Autore: Nereo Tommasini
Gruppo appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre
Autore: Paolo Slama
Gruppo appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre
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