Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | San Dorligo della Valle / Dolina |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,62395874 |
| Lon. WGS84 | 13,87550626 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 412340 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5052883 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 369 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 7,8 m |
|---|---|
| Profondità | 6 m |
| Dislivello totale | 6 m |
| Quota fondo | 363 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
La cavità si apre in terreno boscoso, tra blocchi di frana, alla base di una paretina di una ventina di metri, sottostante la "Grotta di San Lorenzo" 320/605VG e la "Grotta Nicon" 1947/4667VG.
Descrizione dei vani interni della cavità
Nel Novembre dell'anno 1966, con temperatura esterna inferiore ai 7°, il rilevamento di una serie di punti caldi paralleli al ciglione soprastante evidenziava una possibile linea di faglia, mascherata da massi di frana. Iniziati gli scavi, furono collegati tra loro una serie di piccoli vani incrostati di calcite. Lo scavo è stato abbandonato dopo una decina di metri, in corrispondenza di uno stretto camino, che aspira la discreta circolazione d'aria in entrata.
