Il pozzo si trova in una specie di piccola forra a lato di una micro dolinetta che si apre in terreno in pendenza, tra lastronate calcaree fortemente erose, circa a metà tra la q.1990 di Pala Celar e la mulattiera del Poviz.
Descrizione dei vani interni della cavità
La frattura E-W su cui è impostato il pozzo è occlusa ai lati da pietre e massi instabili, rendendo pericolosi i primi metri della discesa. A -15m il
pozzo si allunga e si inclina. A circa -30m si giunge su un ponte naturale che divide il pozzo in due fusi distinti. A -50m, in prossimità di un terrazzo, si è nuovamente in un unico pozzo, questa volta ovale, di m3xm6 circa.DESCRIZIONE:INCOMPLETA
alla cavità si collegano la 5126 (Abisso delle Casermette) e la 2093 Grotta a SW del Monte Poviz
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Non sono presenti informazioni
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Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi
Accuratezza:
Da disegno
Autori digitalizzazione
Autore:
Michele Potleca
Gruppo appartenenza:
Bibliografia
A hypotesis of the paleontology of the western Julian Alps and its role in the karstic development of mt. Canin Rino Semeraro Gruppo Speleologico San Giusto GSSG(2001) Biblioteca del CSR Tratto da:
in "Ipogea" vol.3-2000, editore Gruppo Speleologico San Giusto
Categorie:
Geospeleologia e carsismo
Indici:
Aree carsiche, Geomorfologia e speleogenesi
Ipotesi sulla paleogeografia delle Alpi Giulie occidentali e suo ruolo nello sviluppo del carsismo del Monte Canin.