Seguendo il sentiero n°636A che porta al bivacco Modonutti-Savoia, giunti alla quota 1500, guardando a Nord si nota un grande anfiteatro disseminato di ingressi più o meno grandi. A 10m dalla base, lungo la frattura più piccola ed a sinistra di un grosso riparo sempre in quota, si apre la grotta.
Descrizione dei vani interni della cavità
La grotta inizia con un cunicolo ghiaioso (disostruito), dal quale parte un altro lungo cunicolo dalle dimensioni variabili. Dopo un primo passaggio stretto, parte il vero meandro che oltrepassa un pozzo cieco dopo il quale presenta una sezione a "toppa di serratura". Si arriva quindi sopra il pozzo di 80m, alla cui base parte un meandro che, in seguito, ne incrocia un altro sul fondo del quale si procede (circa 20 metri più in basso). Risalendo il corso d'acqua, si giunge in una sala con forte stillicidio che risulta essere la base di un pozzo che potrebbe meritare una risalita. Sempre seguendo il corso d'acqua si entra in un meandro angusto che conduce a due sale consecutive: quella a destra presenta una possibile risalita che però potrebbe riportare sul pozzo di 100m dell'abisso Modonutti-Savoia. Nella sala a sinistra si giunge su un pozzo da circa 30m con il quale si arriva nell'abisso Modonutti-Savoia.
COMPLESSO MODONUTTI SAVOIA - FIUME VENTO. Il complesso comprende anche la 6913 Grotta Arcobaleno.
I DATI DI SVILUPPO E PROFONDITA' NON SONO AGGIORNATI.
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi
Data planimetria:
01/01/2005
Accuratezza:
Da disegno
Campo note
Digitalizzazione da rilievo 2005
Bibliografia
Abisso Modonutti-Savoia - Grotta del Fiume Vento: nascita di un complesso (Alpi Giulie) Andrea Borlini Circolo Speleologico e Idrologico Friulano(2024) Biblioteca del CSR Tratto da:
Mondo sotterraneo, Volume XXVIII n 1-2, 2004
Viene descritto, soprattutto negli aspetti tecnici di progressione, il sistema Abisso Modonutti-Savoia e Grotta del Fiume Vento, uno dei più importanti sistemi sotterranei della parte orientale del Massiccio del Monte Canin.
Campagna esplorativa 2003 sul Monte Canin (Alpi Giulie, Udine) Andrea Borlini Circolo Speleologico e Idrologico Friulano(2003) Biblioteca del CSR Tratto da:
Mondo sotterraneo, Volume XXVII n 1-2, 2003
Vengono illustrati storia e risultati delle esplorazioni svolte nel 2003 nel
sistema sotterraneo formato dall’Abisso Modonutti-Savoia e dalla Grotta del Fiume Vento,
il più importante complesso della porzione orientale del massiccio del Monte Canin ed
in altre cavità del Col Lopic, del Cergnala e del Monte Robon.
Nuove esplorazioni nel complesso Modonutti-Savoia - Fiume Vento (Col Lopic, Massiccio del Monte Canin, Alpi Giulie) Andrea Borlini, Giuliano Concina Circolo Speleologico e Idrologico Friulano(2002) Biblioteca del CSR Tratto da:
Mondo sotterraneo, Volume XXVI n 1-2, 2002
Vengono illustrati storia e risultati delle esplorazioni svolte fra il 2001 ed il 2002 nel sistema sotterraneo formato dall'Abisso Modonutti-Savoia e dalla Grotta del Fiume Vento, il più importante complesso della porzione orientale del massiccio del Monte Canin. Le ultime ricerche hanno permesso di portare lo sviluppo complessivo ad oltre 2 km.
Riesplorando il Col Lopic - Quattro anni sul massiccio del Canin fra vecchie e nuove grotte Andrea Borlini, Gabriele Concina società speleologica italiana(2005)