Data dello scatto: 11/06/2011
Didascalia: Ingresso con numero identificativo
Autore foto: Diego Frandolic
Gruppo di appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Scivolo
Profondità pozzo d'accesso: 3,5 m
Pericoli all'accesso: Caduta
Limitazioni: Recinto
Accessibilità: Libera
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 4898
Data targhettatura: 01/01/2011
Gruppo targhettatura: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Campagna targhettatura: 2011
Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Carta CTRN 1:5.000: 109044 - San Giovanni al Timavo
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS differenziale
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5070350
Longitudine: 2412346
Lat. WGS84: 45,778112
Lon. WGS84: 13,61515
Est RDN2008/UTM 33N: 392340,307
Nord RDN2008/UTM 33N: 5070327,22
Quota ingresso (s.l.m.): 85 m
Affidabilità posizione: 2º gruppo riposizionamento regionale GPS (2000)
Autore: Marco Manzoni
Gruppo appartenenza: RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Grotta del boscaiolo di Duino
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 8 m
Profondità: 6,5 m
Dislivello totale: 6,5 m
Quota fondo: 78,5 m
Andamento cavità: Tratti verticali e orizzontali alternati
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: |
Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
archeologico/paleontologico
Non sono presenti informazioni
Dalla ex fermata ferroviaria Duino-Timavo, si procede verso W, per una decina di metri, lungo la linea ferrata. Si risale quindi la scarpata e ci si addentra per qualche metro sino ad incrociare un sentiero che si percorre, per una decina di metri, sempre verso W. La grotta s'apre sulla sinistra dello stesso, fra la masiera e la ferrovia.
La cavità è costituita da un pozzo fortemente inclinato che si addentra in direzione NNW-SSE; a poco più di due metri di profondità una finestra permette di accedere ad un vano parallelo, concrezionato, che si chiude dopo un paio di metri.
La cavità termina con un vano graziosamente concrezionato nel cui punto più profondo un pertugio scavato dall'acqua nell'argilla segna la fine della parte visitabile della grotta.
NOTA
Durante lo scavo effettuato per allargare il tratto iniziale sono venute alla luce alcune ossa umane di probabile età vetusta.
Data rilievo: 31/03/1991
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Pino Guidi
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Giorgio Marzolini
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Keyword: Archeologia, Longobardi
Categorie: Antropospeleologia, Documentazione speleologica
Indici: Storia della speleologia, Topografia e rilievo
Keyword: Boscaiolo di Duino
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