Procedendo in direzione NW dalla faglia lungo la quale s'apre l'Abisso Città di Udine, s'incontrano banchi orizzontali di calcari del Dachstein d'età del Triassico superiore, ricchi di piccole cavità.
Al limite N di questa zona, in vista del fondovalle a Q 1800, s'incontra una piccola dolina dal fondo ostruito da terra e detriti; sul lato S di questa si trova l'ingresso della cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità
Un P5 porta ad un P11 che arriva in una piccola sala oltre la quale s'apre un P4. Dalla base di questo si dirama un primo meandro, stretto e tortuoso, che si sviluppa in direzione W-E. Al termine di questo, una serie di pozzi porta alla profondità di -200m; qui s'incontra un secondo meandro (direzione W-E), lungo 120m, caratterizzato, sul fondo, da un ruscello presente anche nei periodi di grande siccità. Concluso il meandro si prosegue lungo una serie di pozzi fino a giungere alla profondità di -440m. Qui s'incontrano varie vie d'arrivo laterali, una delle quali (fossile) presenta due prosecuzioni costituite da due pozzi non ancora esplorati, ma della profondità stimata di circa 50m.
Proseguendo verso il fondo, invece, s'incontrano numerosi pozzi, ampi e interessati dall'acqua, che, bruscamente, cambiano la direzione per ora seguita, impostandosi su una frattura N-S.
Giunti a -700m, si passa dalle rocce calcaree alla dolomia, si percorrono due condotte semi allagate e intervallate da piccoli salti. Alla fine della seconda galleria s'apre un pozzo nel quale si perde una cascata. Da qui, una serie di pozzi porta sul fondo della cavità.
NOTA
Manca un ingresso sul rilievo: il CL7.
A -100m, sul pozzo di 49m, s'apre una finestra che porta ad una serie di pozzi, rilevati ma non ancora consegnati in catasto. Evidenti le vie di prosecuzione.
NOTA 2
La profondità è probabilmente sbagliata in eccesso.
Collegata alla 5418 Grotta del Fiume Vento ed alla 6913 Grotta Arcobaleno
IL DATO RIGUARDANTE LO SVILUPPO SI RIFERISCE ALL'INTERO COMPLESSO
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi
Data planimetria:
01/01/2005
Accuratezza:
Da disegno
Autori digitalizzazione
Autore:
Michele Potleca
Gruppo appartenenza:
SGEO - Regione FVG - Servizio geologico
Campo note
Digitalizzazione da pianta 2005
Non sono presenti informazioni
Bibliografia
Abisso Modonutti-Savoia - Grotta del Fiume Vento: nascita di un complesso (Alpi Giulie) Andrea Borlini Circolo Speleologico e Idrologico Friulano(2024) Biblioteca del CSR Tratto da:
Mondo sotterraneo, Volume XXVIII n 1-2, 2004
Viene descritto, soprattutto negli aspetti tecnici di progressione, il sistema Abisso Modonutti-Savoia e Grotta del Fiume Vento, uno dei più importanti sistemi sotterranei della parte orientale del Massiccio del Monte Canin.
Notizie italiane - Friuli Venezia Giulia Circolo speleologico e idrologico friulano Società Speleologica Italiana(1989) Biblioteca del CSR Tratto da:
SPELEOLOGIA 20
Nel breve articolo si parla delle recenti esplorazioni dell'abisso Modonutti-Savoia
Nuove esplorazioni nel complesso Modonutti-Savoia - Fiume Vento (Col Lopic, Massiccio del Monte Canin, Alpi Giulie) Andrea Borlini, Giuliano Concina Circolo Speleologico e Idrologico Friulano(2002) Biblioteca del CSR Tratto da:
Mondo sotterraneo, Volume XXVI n 1-2, 2002
Vengono illustrati storia e risultati delle esplorazioni svolte fra il 2001 ed il 2002 nel sistema sotterraneo formato dall'Abisso Modonutti-Savoia e dalla Grotta del Fiume Vento, il più importante complesso della porzione orientale del massiccio del Monte Canin. Le ultime ricerche hanno permesso di portare lo sviluppo complessivo ad oltre 2 km.
Riesplorando il Col Lopic - Quattro anni sul massiccio del Canin fra vecchie e nuove grotte Andrea Borlini, Gabriele Concina società speleologica italiana(2005)