Data dello scatto: 03/05/2015
Didascalia: Targhetta o numero identificativo
Autore foto: Paola Rodari
Gruppo di appartenenza: GTS - Gruppo Triestino Speleologi
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzo
Profondità pozzo d'accesso: 16 m
Pericoli all'accesso: Caduta
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 02/07/2013
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 3923
Data targhettatura: 03/05/2015
Gruppo targhettatura: GTS - Gruppo Triestino Speleologi
Campagna targhettatura: 2015
Comune: Trieste
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110101 - Villa Opicina
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS differenziale
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5060266
Longitudine: 2427677
Lat. WGS84: 45,689587
Lon. WGS84: 13,814227
Est RDN2008/UTM 33N: 407670,878
Nord RDN2008/UTM 33N: 5060243,141
Data esecuzione posizione: 31/08/2001
Quota ingresso (s.l.m.): 314 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: 3º gruppo riposizionamento regionale GPS (2001)
Autore: Marco Manzoni
Gruppo appartenenza: RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Autore: Marco Restaino
Gruppo appartenenza: RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 12 m
Profondità: 19 m
Dislivello totale: 19 m
Quota fondo: 295 m
Andamento cavità: Tratti verticali e orizzontali alternati
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: |
Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
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La cavità s'apre sotto i fili dell'alta tensione, a breve distanza da un traliccio.
Pozzo piuttosto stretto nei primi metri, impostato su una frattura che si sviluppa in direzione N-S (10°N, per l'esattezza). A 3-4m di profondità appare abbondantemente concrezionato e ricco di nicchie; da qui, superati un paio di ponti ed un ripiano inclinato, si giunge in una cavernetta, base del pozzo, resa un po' più ampia da una grande nicchia concrezionata e sormontata da un camino. Sul fondo, in direzione W, si diparte un malagevole cunicolo che sbocca in una saletta la cui volta e pareti sono formate da una frana cementata. Proseguendo attraverso uno dei due passaggi (quello più a N è più comodo) nell'argilla e pietre si giunge nel punto più fondo della cavità dove uno scavo è possibile ma è pericoloso.
Nella frana, oltre a varie ossa non identificate, si sono notati resti di pipistrelli; alla base del pozzo erano invece presenti alcune ragnatele e qualche animaletto.
La temperatura alla base del pozzo d'acceso era di 11,6°C.
NOTA: La fessura d'ingresso è segnata come "cavità non identificata" sulla carta al 1000 dell'EZIT.
NOTA: La cavità è citata come punto 5 del "sentiero del capriolo" nella guida di Pino Sfregola dal titolo "Sentieri del Carso. Altipiano Est". Dicembre 1988, Edizioni Zenit, Trieste
Data rilievo: 23/01/1983
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Pino Guidi
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Glauco Savi
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Non sono presenti informazioni
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