Data dello scatto: 02/04/2015
Didascalia: Targhetta o numero identificativo
Autore foto: Venicio Simonutti
Gruppo di appartenenza: PRADIS - Gruppo Speleologico Pradis
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Sigla ingresso: MC105
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Caverna
Pericoli all'accesso: Nessuno
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 29/10/2010
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 351
Data targhettatura: 02/04/2015
Gruppo targhettatura: PRADIS - Gruppo Speleologico Pradis
Campagna targhettatura: 2015
Comune: Meduno
Area geografica: Prealpi Carniche
Area provinciale: Pordenone
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 048141 - Monte Valinis
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5123370
Longitudine: 2352758
Lat. WGS84: 46,243115
Lon. WGS84: 12,830561
Est RDN2008/UTM 33N: 332754,204
Nord RDN2008/UTM 33N: 5123347,291
Data esecuzione posizione: 01/09/2007
Quota ingresso (s.l.m.): 816 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Giorgio Concina
Gruppo appartenenza: PRADIS - Gruppo Speleologico Pradis
Numero ingresso: 2
Nome ingresso: Ingresso 2
Ingresso principale: No
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Cunicolo
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 29/10/2010
Presenza targhetta: No
Comune: Meduno
Area geografica: Prealpi Carniche
Area provinciale: Pordenone
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 048141 - Monte Valinis
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Prima Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5123372
Longitudine: 2352755
Lat. WGS84: 46,243132
Lon. WGS84: 12,830521
Est RDN2008/UTM 33N: 332751,204
Nord RDN2008/UTM 33N: 5123349,291
Data esecuzione posizione: 01/09/2007
Quota ingresso (s.l.m.): 816 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Giorgio Concina
Gruppo appartenenza: PRADIS - Gruppo Speleologico Pradis
Grotta Sorgente del Volt
Data scoperta: 01/01/1922
Scopritore: Egidio Feruglio
Gruppo scopritore: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Sviluppo planimetrico: 41,5 m
Dislivello positivo: 6,6 m
Dislivello totale: 6,6 m
Quota fondo: 816 m
Andamento cavità: Semplice inclinata ascendente
Esplorazione in corso: No
Prosecuzioni: Non visibili prosecuzioni
Grotta turistica: No
corsi acqua interni perenne
sorgente perenne
Laghi permanenti: Si
Presenza vaschette piene: Si
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Ingresso 1
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: |
Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Ingresso 2
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: |
Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Concrezioni: Si
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Da Campone si prende la strada che porta a Forchia Piccola. Prima di giungere al bivio per il Monte Valinis, si prende una strada bianca, sulla sinistra, che porta sul Cuel da l'ors. Si lascia la macchina e si prosegue lungo una pista forestale. La sorgente si trova accanto al vecchio sentiero che dal “Cuel da l'ors” portava in località “Peceit”
Questa risorgiva, rilevata dal Feruglio nel 1992 e poi revisionata dal Meeraus nel 1928, raccoglie le acque provenienti da una piccola valle soprastante.
La grotta ha due ingressi, (il primo ampio ed il secondo piccolo e basso sul lato NW, punto 0 del rilievo),che dopo qualche metro si uniscono in un'unica galleria; proseguendo si incontra un gradino roccioso che, formando uno sbarramento all'acqua che scende dall'interno della cavità, dà origine ad una vasca abbastanza profonda. La galleria è percorribile ancora per una quindicina di metri, poi alcuni ponti naturali ed il restringimento delle pareti chiudono questa via, ma dopo molti anni, il Gruppo Speleologico Pradis ha individuato una piccola finestra che ha permesso di entrare in una parte nuova della grotta. La diramazione prosegue per una decina di metri diventando sempre più bassa e stretta. La volta della grotta si trova molto vicina alla superficie, e in alcuni tratti troviamo le radici delle piante che sono riuscite ad entrare nelle fessure della roccia per assorbire l'umidità.
Una volta, nei periodi di maggior siccità in questa grotta venivano a rifornirsi d'acqua i pastori ed i carbonai che nei mesi estivi abitavano quassù.
Data rilievo: 01/09/2007
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autore: Giorgio Concina
Gruppo appartenenza: PRADIS - Gruppo Speleologico Pradis
Autore: Venicio Simonutti
Gruppo appartenenza: PRADIS - Gruppo Speleologico Pradis
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scala rilievo: 1:100
Data rilievo: 02/05/1928
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autore: Anton Meeraus
Gruppo appartenenza: PRIVATO - Nessun gruppo di appartenenza
Scarica rilievo originaleData rilievo: 06/10/1922
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Egidio Feruglio
Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni