Data dello scatto: 12/01/2012
Didascalia: Ingresso con numero identificativo
Autore foto: Alceo Balutto
Gruppo di appartenenza: VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzo
Profondità pozzo d'accesso: 12 m
Pericoli all'accesso: Caduta
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 09/11/2012
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 2537
Data targhettatura: 01/01/2012
Gruppo targhettatura: VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone
Campagna targhettatura: 2012
Comune: Stregna
Area geografica: Prealpi Giulie
Area provinciale: Udine
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 067083 - Salamant
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N
Latitudine: 5108393
Longitudine: 391645
Lat. WGS84: 46,12051
Lon. WGS84: 13,597596
Est RDN2008/UTM 33N: 391645
Nord RDN2008/UTM 33N: 5108393
Data esecuzione posizione: 12/01/2012
Quota ingresso (s.l.m.): 555 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Alceo Balutto
Gruppo appartenenza: VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 67,8 m
Sviluppo spaziale: 130 m
Profondità: 71,5 m
Dislivello totale: 71,5 m
Quota fondo: 483,5 m
Andamento cavità: Semplice verticale
Prosecuzioni: Prosecuzioni inaccessibili
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Areniti e siltiti (Flysch)
Ambiente: Depositi di bacino
Età: Cretaceo sup. - Paleocene p.p.
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Nome ramo: Principale
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 36 m | |
| 3,3 m | ||
| 2,1 m | ||
| 8,1 m |
La cavità si apre a metà strada fra Tribil di Sotto e Varch, precisamente 215° -300 m da Q.569 di "Oussie". L'imbocco, di forma rettangolare e particolarmente stretto, si apre tra alcune rocce affioranti in mezzo ad una folta vegetazione. Al momento della scoperta era ostruito da alcuni massi che sono stati rimossi.
Il pozzo d'accesso di 12 m permette di giungere ad uno scivolo, costituito da argille e detriti, che porta al pozzo interno di 36 m. Il fondo è ricoperto da abbondante materiale clastico che va a formare una china detritica, alta circa 6-7 m, che presenta dei blocchi di frana di rilevante mole, ricoperti da depositi litogenetici ed argille che, nel versante E, li hanno in parte cementati. Andando verso W, invece, lo spessore della china si riduce notevolmente e i depositi litogenetici vanno scomparendo; si possono invece osservare segni del dilavamento delle acque di percolazione.
Alla base del pozzo, sul versante Est, è possibile osservare una stalattite di colore bruno rossastro ed alcune stalagmiti; queste sono solo in parte allo stato attivo e alcune croste di concrezioni sono ormai senili.
Scendendo tra i blocchi si raggiunge una stanzetta, lievemente concrezionata, e, da questa, sempre tra i massi, si giunge al punto più profondo della cavità. Da qui è possibile vedere un proseguimento, sondato circa 5 m, e la presenza d'acqua. Questa probabilmente proviene, durante i periodi di pioggia, dalla vallecola che nasce dalla strada soprastante, molto vicino a questo punto.
I depositi alluvionali (argille) sono abbondanti.
La cavità è impostata su di una diaclasi.
NOTA CSIF (1998): LA GROTTA E' USATA COME DEPOSITO DI CAROGNE DI ANIMALI.CGEB 2003Sul lato sud dell’ampia caverna che viene a costituire il fondo dei due pozzi iniziali s’apre tra dei massi un pozzetto che conduce ad una saletta. Da essa, tramite una finestrella, si perviene ad un secondo pozzetto che conduce, oltrepassato un ponte naturale, ad un vano sottostante che ben presto si divide: verso NO si estende un cunicolo in salita che termina con una piccola frana, verso SO invece si perviene ad un pozzo di m 8,1, abbastanza spazioso verso il fondo. Alla sua base, dopo una breve salita, ci si può infilare in un cunicolo discendente, poi ascendente e che termina con un doppio pozzetto che conduce ad un unico piccolo vano finale nel quale un forellino permette di gettare pietre in una pozza.
Data rilievo: 01/06/2003
Tipo rilievo: Revisione rilievo
Precisione rilievo: 4
Autore: Umberto Mikolic
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Laura Bertolini
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scala rilievo: 1:200
Data rilievo: 31/03/1974
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Ulderico Silvestri
Gruppo appartenenza: GS BERT. - Gruppo Speleologico Bertarelli
Autore: Roberto Leban
Gruppo appartenenza: GS BERT. - Gruppo Speleologico Bertarelli
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Non sono presenti informazioni
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Nome file: U007_RG2537_FR1197
Data: 01/06/2003
Descrizione file: Scheda catastale già presentata al catasto
Relativo a: Altro