Data dello scatto: 24/07/2023
Didascalia: Interno
Autore foto: Michele Potleca
Descrizione: Tratto di galleria con piccoli bacini d'acqua
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Galleria
Pericoli all'accesso: Nessuno
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 05/06/2013
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 16
Data targhettatura: 14/02/2015
Gruppo targhettatura: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto
Campagna targhettatura: 2015
Comune: Trieste
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110154 - Basovizza
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS differenziale
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5054509
Longitudine: 2430008
Lat. WGS84: 45,638087
Lon. WGS84: 13,845221
Est RDN2008/UTM 33N: 410001,744
Nord RDN2008/UTM 33N: 5054486,201
Note rilevamento posizione: 2 campagna riposizionamento gps
Data esecuzione posizione: 31/12/2000
Quota ingresso (s.l.m.): 361 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Marco Manzoni
Gruppo appartenenza: RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Polizeigrotte
Jama na Gabrjah
Grotta dei Pipistrelli
Jama na Zupnici
Hohle na Gmainach Mac
Grotta del Bosco dei Pini di Basovizza
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 367 m
Profondità: 41 m
Dislivello totale: 41 m
Quota fondo: 320 m
Andamento cavità: Semplice orizzontale
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma
Età: Paleocene - Eocene inf.
| Formazione: | Liburnico: Vreme e Cosina |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Vincolo paesaggistico: In avvio procedimento di tutela ambientale
Vincolo biodiversità: Habitat 8310 – Grotte non ancora sfruttate a livello turistico (Allegato I della Dir. 92/43/CEE)
Nome ramo: Principale
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 3,5 m | |
| Pozzo | 10,5 m | |
| Pozzo | 6 m |
Dopo esser stata per lunghissimo tempo meta delle visite di escursionisti e gitanti, la Grotta del Bosco di Pini di Basovizza venne ostruita in seguito allo scarico di materiale di riporto e rifiuti. Soltanto per la lodevole iniziativa di un gruppo speleologico che si adoperò per molte giornate alla sua disostruzione, essa è oggi nuovamente accessibile, anche se la precarietà del puntellamento esistente all'imbocco fa temere a breve una nuova ostruzione.
La grotta si sviluppa con gallerie fortemente concrezionate, lungo le quali si incontrano vari tratti malagevoli per le ridotte dimensioni, ma in definitiva la visita non richiede un'attrezzatura particolare, nè grande esperienza: gli unici due salti verticali si trovano nella parte terminale, che può essere trascurata dal visitatore meno esigente. Qui si notano tuttavia alcuni particolari morfologici del massimo interesse, tra i quali un meandro altissimo e caratteristico, indubbiamente uno dei meglio conservati tra quelli visibili nelle grotte del Carso.
Le concrezioni minori sono da tempo distrutte, ma restano comunque numerose formazioni calcitiche di grande mole, colate a panneggi e parecchi bacini d'acqua, che contribuiscono a rendere la grotta molto attraente e godibile, data anche la sua facile percorribilità.
Qualche cautela richiede una breve traversata ascendente, resa comunque agevole da varie tacche di gradini scavati nella calcite in epoca imprecisata.
AGGIORNAMENTO DEL 1989:
durante una visita, nell'agosto 1989, si è voluto arricchire il rilievo disegnando alcuni rami in parte aperti con lavori di scavo.
Lungo la china iniziale si apre un cunicolo laterale di 14m terminante con un camino occluso da massi. Nell'angolo SE della Caverna delle Tacche si estende un cunicolo lungo una decina di metri e molto fangoso. Nel punto più depresso della grotta si sviluppa una bassa galleria di 12m, terminante con un laghetto ed una fessura impenetrabile.
NOTA: cavità pulita dal Gruppo Speleologico San Giusto
Data rilievo: 06/08/1989
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autore: Umberto Mikolic
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Data rilievo: 03/11/1968
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Dario Marini
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Claudio Cocevar
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Scarica rilievo originaleLink: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2022/12/Articolo-4_AM_51.pdf
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2012/02/AnnuarioSoccorso_1998_WEB.pdf
Categorie: Speleologia tecnica
Indici: Incidenti e soccorso
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2012/02/AnnuarioSoccorso_1998_WEB.pdf
Categorie: Speleologia tecnica
Indici: Incidenti e soccorso
Keyword: incidente, soccorso
Categorie: Antropospeleologia, Documentazione speleologica, Speleologia tecnica
Indici: Guide e narrativa, Storia della speleologia, Topografia e rilievo
Keyword: Esplorazione
Data: 11/12/2022
Scopo: Visita
Gruppo appartenenza: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Nominativi: Giorgi, Paulina, Rapotec, Turolla Turatti, Zonta, Deffendi, Frandoli, Pintus