Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | No |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Trieste |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,64117144 |
| Lon. WGS84 | 13,88867389 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 413393 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5054781.001 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 527 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 19 m |
|---|---|
| Sviluppo spaziale | 44 m |
| Profondità | 18 m |
| Dislivello totale | 18 m |
| Quota fondo | 509 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Dalla S.S. N.14 che da Basovizza porta al valico di Pesek, in prossimità dell'ex poligono, si risale il monte Cocusso per una strada bianca in ripida salita. Sulla sinistra si lascia l'Abisso del Diavolo e si continua a salire fino a quando lo sterrato piega bruscamente a sinistra e procede in piano finchè diventa un sentiero. Da lì una traccia si stacca sulla destra in salita percorrendo il versante ovest del monte e si giunge all'ingresso della cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità
La cavità comincia con un pozzo di 6 metri allargato artificialmente con lungo lavoro di scavo e collegato ad un secondo pozzo di 12,5 metri che porta alla massima profondità. Attraverso un passaggio scomodo si entra in una galleria ascendente con pavimento di terra fino a raggiungere (punto 9) il collegamento con una saletta ben concrezionata sovrastata da un camino senza sbocchi e con soffitto piatto da interstrato. Dalla saletta si può proseguire verso SW per pochi metri o in direzione NE fino a raggiungere un saltino (14) che riporta alla galleria ascendente e sovrastato da un secondo camino simile a quello precedente.
Tutta la cavità si sviluppa in direzione SW e non presenta possibilità di prosecuzioni.
