Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Prealpi Carniche |
| Comune | Aviano |
| Area provinciale | Pordenone |
| Lat. WGS84 | 46,13355357 |
| Lon. WGS84 | 12,55233549 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 310930.388 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5111798.848 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 1397 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 16,7 m |
|---|---|
| Sviluppo spaziale | 34,48 m |
| Profondità | 26 m |
| Dislivello totale | 26 m |
| Quota fondo | 1371 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Seguendo la strada forestale che da Piancavallo si dirige verso il Monte Castelat, 160 metri prima che questa ne incroci una seconda che sale dal Pian delle More (e che nella parte terminale corrisponde al sentiero CAI 971), si abbandona la strada e si sale verso SE per una ventina di metri di dislivello. La zona si presenta ricca di inghiottitoi e di fratture.
La sigla è stata tracciata con colore rosso su un masso di calcare nelle vicinanze dell'ingresso.
Descrizione dei vani interni della cavità
L'ingresso, di forma ovoidale, misura 4 x 3 m. L'asse maggiore ha una direzione di 128°.
La roccia nei primi metri è estremamente fratturata e si sbriciola in piccoli sassi prismati.
Il pozzo d'accesso scende stringendo e dopo alcuni metri in cui presenta un diametro di poco superiore a 1 metro, intercetta una frattura e ritorna ad avere dimensioni discrete. Giunti alla base, ricolma di materiale detritico, si nota sulla verticale un camino alto 12 metri. Seguendo il cono detritico che presenta una buona pendenza, verso SE si transita attraverso un portale di forma triangolare che permette l'accesso ad un breve ramo sormontato da un camino alto 11 metri.
In direzione NW la frattura scende restringendo e termina con una strettoia larga poco più di 10 centimetri, oltre la quale si dovrebbe trovare un pozzetto la cui profondità è stata valutata in 5 metri. Una fessura di dimensioni analoghe si trova in parete 3 metri sopra la precedente e probabilmente le due sono comunicanti nella parte non praticabile. Una terza fessura, sempre di dimensioni non praticabili, si trova alla base dietro una lama di roccia. Data l'assenza di ventilazione significativa si ritiene non opportuno mettere in atto lavori di disostruzione per accedere alla parte attualmente impraticabile.
