Breve descrizione del percorso d'accesso
Partendo dall'abitato di Amaro si segue la strada militare che porta alla Forca di Cristo. Dopo 1 Km si incontra il ponte che attraversa Rio Fontanazze. Si lascia la macchina sulla piazzola di sinistra e si percorre la strada a destra fino a superare l'acquedotto di Amaro. Si continua lungo una traccia di sentiero che costeggia il Rio sulla destra fino ad attraversare il Rio Tof e giungere a quota 625 m. A questo punto si abbandona la traccia e ci si inerpica nel bosco puntando verso le pareti Sud dell'Amariana fino ad incontrare un conoide posto sotto una cascata occasionale. Lo si risale per 50 metri e poi si attraversa sulla sinistra in direzione di una fessura visibile appena sopra l'ingresso della grotta.
La cavità non è di facile individuazione ed è consigliabile cercare sul terreno le tracce di ruscellamento dell'acqua che ne fuoriesce in caso di abbondanti precipitazioni. Solo in tale occasione presenta una notevole portata visibile anche dalla Strada Statale n° 52.
Descrizione dei vani interni della cavità
Si tratta di una modesta cavità a risorgiva in interstrato ad andamento orizzontale. Presenta due rami: quello di sinistra (a Ovest) è attivo senza alcun detrito e concrezioni; quello di destra (a Nord) è in parte ostruito da detriti di frana ed al momento dell'esplorazione non è stato oggetto di alcun tipo di scavo. Si presuppone una remota e difficile possibilità di prosecuzione. Non è stata percepita alcuna corrente d'aria.