659 | Grotta a N di Malchina
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Grotta a N di Malchina
Nome principale sloveno: Jama na Mandršču
Numero catasto: 659
Numero catasto locale: 3699VG
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Data esecuzione posizione: 30/03/2025
Affidabilità posizione: Corretto
Presenza targhetta: Si Area geografica: Carso Triestino Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina Area provinciale: Trieste Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS differenziale Lat. WGS84: 45,79631997 Lon. WGS84: 13,65799048 Est RDN2008/UTM 33N: 395704.72 Nord RDN2008/UTM 33N: 5072293.328 Quota ingresso (s.l.m.): 191 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 70 m
Sviluppo spaziale: 175 m
Estensione: 17,8 m
Profondità: 43,3 m
Dislivello totale: 43,3 m
Quota fondo: 147,7 m
Descrizione dei vani interni della cavità
L'ingresso di questa cavità è formato da uno sprofondamento sul lato Sud di una piccola dolina, dal quale si scende per una breve galleria inclinata, sul cui fondo si apre il primo pozzo, profondo 6 m. Il fondo di tale pozzo è costituito da una china detritica (punto 3 nel rilievo) che dà in un largo pozzo a gradoni, di 7 m (punti 6-7). Al termine della china detritica, proprio sull'orlo del pozzo, si apre, sulla parete, un altro pozzo profondo 19 m (punti 5-9), con alcune nicchie in parete. Raggiunto il fondo, ci si trova in un ambiente di 8 x 3 m; sul pavimento roccioso scorre una vena d'acqua, alimentata dallo stillicidio di un camino, la quale scompare sotto alcuni massi.
Ritornando alla china detritica (punto 3), superata una larga finestra sulla parete, si accede a un pozzo di 11 m (punti 12-15), sul cui fondo s'interna, fra alcuni massi, un cunicolo cieco. Questo pozzo è diviso, mediante uno sperone di roccia (punto 13), da un'altra galleria, parallela a questo (punti 20-16), il cui soffitto si perde nel buio. Verso Nord, superata una parete di 3 m, si giunge ad un pozzetto (punti 17-19) che ha nel mezzo un'acuminata lama rocciosa; da un lato alcuni piccoli saltini conducono ad una strettoia impraticabile (punto 18) e dall'altra parte si giunge, scendendo per uno stretto pozzetto, ad una zona del fondo del pozzo profondo 19 m (punto 11).
Procedendo sempre nella galleria (punti 20-16), verso Sud, si supera una strettoia (punto 20) che dà su un pozzetto di 3 m, dopo il quale un ulteriore pozzo profondo 18 m, costituisce il punto più profondo di questa interessante cavità, la quale meriterebbe di essere studiata più a fondo, onde poter ricostruire la sua genesi.
Nei periodi di forti precipitazioni la cavità diviene un vero e proprio inghiottitoio, a causa delle fortissime infiltrazioni che danno luogo a veri e propri rivoli d'acqua.