Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Prealpi Giulie |
| Comune | Montenars |
| Area provinciale | Udine |
| Lat. WGS84 | 46,2483839 |
| Lon. WGS84 | 13,19421698 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 360802 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5123230 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 597 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 34 m |
|---|---|
| Dislivello positivo | 5 m |
| Dislivello totale | 5 m |
| Quota fondo | 597 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Dal paese di Tarcento si sale lungo la strada panoramica del Monte Stella e raggiunto l'abitato di Flaipano si prosegue in direzione di Montenars, fino a raggiungere un punto dove la strada comincia a scendere (sulla sinistra si trova un roccolo per l'uccellagione). Sulla sinistra parte una pista forestale che si inoltra nel Bosco in direzione del Monte Chiampeon. Si percorre la pista per circa 500 m, fino ad un secondo roccolo (in alto a sinistra) dove si trova un piccolo spiazzo. Da qui si imbocca la prima mulattiera a destra e la si segue finché non si riduce ad un sentiero. Poco dopo si incrocia un rigagnolo (il terzo dall'inizio della mulattiera) Abbandonato il sentiero, si scende lungo un rigagnolo (rio Costalunga) e superato un breve salto si arriva in prossimità di un banco calcareo sulla sinistra, nel quale poco sopra il rigagnolo si apre l'entrata della cavità. Adiacente l'ingresso da una piccola fessura nella roccia sgorga una sorgente perenne chiamata dalla gente del luogo "il Fontanon", da cui la cavità prende il nome.
Descrizione dei vani interni della cavità
La cavità è percorribile per 36m circa ed ha dimensioni esigue. Pochi metri dopo l'ampio ingresso triangolare, una strettoia a metà altezza immette in un cunicolo basso e stretto che costringe a strisciare. Dopo un'ulteriore strettoia, si entra in una piccola sala oblunga dove è possibile alzarsi in piedi. Da questa sala la cavità continua con un cunicolo meandriforme, dove si procede a carponi, e che termina con una fessura impraticabile. Alcuni metri prima del suo termine la cavità è interessata da una micro faglia trasversale sulla quale sono impostati due cunicoli impraticabili.
A metà percorso la cavità presenta uno sprofondamento del pavimento che mette in mostra una fessura trasversale percorsa da un piccolo rigagnolo che sicuramente proviene dalla sorgente adiacente l'ingresso.
La cavità è fossile e solo nell'ultimo tratto si nota la presenza di molte piccole concrezioni ed un accenno di attività idrica.
La grotta è impostata su faglie parallele e trasverse ed è soggetta a fenomeni di neotettonica e riempimento.
