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Catasto Speleologico Regionale

 

Aggiornamento scheda catastale




5227 | Grotta del Coccio


100m 500m 1000m
PDF KML GPX SHP

Nomi e numeri catastali

Nome principale: Grotta del Coccio

Numero catasto: 5227

Numero catasto locale: 5794VG

Numero totale ingressi: 1

Nome immagine

Ingresso principale

Data esecuzione posizione: 23/12/2009

Affidabilità posizione: Corretto

Presenza targhetta: Si

Area geografica: Carso Triestino

Comune: San Dorligo della Valle / Dolina

Area provinciale: Trieste

Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS

Lat. WGS84: 45,6187967

Lon. WGS84: 13,88221086

Est RDN2008/UTM 33N: 412854.659

Nord RDN2008/UTM 33N: 5052302.191

Quota ingresso (s.l.m.): 349 m

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 10 m

Dislivello positivo: 1,5 m

Profondità: 1,5 m

Dislivello totale: 3 m

Quota fondo: 347,5 m

Breve descrizione del percorso d'accesso

L'ingresso della cavità è stato aperto sull'erto pendio che dalla ferrovia sale al Monte Stena, un po' più in alto della Grotta delle Gallerie, in una zona ombreggiata da grossi pini. Vi si può salire dall'ex ferrovia (dal ponte di pietra) oppure dal Gufo (5740 VG) cui è collegata da un sentiero (50 m, di cui una decina in ferrata).

Descrizione dei vani interni della cavità

Un breve passaggio, stretto ed in discesa (pp 1 -2) conduce ad una cameretta graziosamente concrozionata (p 3) da cui si dipartono due brevi rami:a Sud (pp 6 -7) un cunicolo in salita si interna per un paio di metri, sino quasi a sboccare in superficie; a NE (pp 4 - 5) la grotta prosegue, restringendosi sempre più, per qualche metro.
La cavità, individuata dal nostro socio Zanini, deve il suo nome al ritrovamento di un coccio (probabilmente di un orcio per la raccolta dell'acqua), consegnato al GRPU per l'inoltro alle autorità del caso.
Si apre pochi metri sotto "La curta de Lucio", breve grottina che sbocca nella Grotta Gualtiero, 5730 VG.
PINO GUIDI S.A.G.

Rilievo: Pianta e sezione (29/05/1993)

Grotta del Coccio

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