Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Duino Aurisina / Devin Nabrežina |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,764705659019 |
| Lon. WGS84 | 13,656399049095 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 395522 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5068783 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 103 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 45 m |
|---|---|
| Profondità | 22,6 m |
| Dislivello totale | 22,6 m |
| Quota fondo | 80,4 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
La cavità è sita sul fianco di una profonda dolina, adibita al prelievo di terra rossa, che si apre sul lato destro della superstrada che da Villa Opicina conduce a Sistiana, 300m prima del viadotto ferroviario della linea Trieste-Bivio di Aurisina.
Descrizione dei vani interni della cavità
L'ingresso, inizialmente molto stretto, impedisce l'uso degli attrezzi convenzionali di risalita. La cavità si sviluppa su di una frattura impostata in direzione 50°-230°, avente un'immersione di 40°. Gli ambienti interni sono interessati da un accumulo caotico di materiale lapideo in posizioni instabili, che ostruisce possibili prosecuzioni. L'antico sviluppo della cavità è dato da una galleria laterale, lunga una ventina di metri, che segue la direzione dei giunti di stratificazione, nella cui parte terminale si sono notati notevoli concrezionamenti.
La grotta è stata trovata in seguito alle notevoli emanazioni di vapore acqueo che uscivano dal suo imbocco. Questa cavità è probabilmente destinata ad essere ostruita dalle massicciate della nuova superstrada.
