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4955 | Grotta 1° Vivisce

Nomi e numeri catastali

Nome principale Grotta 1° Vivisce
Numero catasto 4955
Numero catasto locale 5685 VG
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione Corretto
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Goriziano
Comune Doberdò del Lago / Doberdob
Area provinciale Gorizia
Lat. WGS84 45,86536111
Lon. WGS84 13,55416667
Est RDN2008/UTM 33N 387774.889
Nord RDN2008/UTM 33N 5080104.725
Quota ingresso (s.l.m.) 94 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 5 m
Profondità 0,9 m
Dislivello totale 0,9 m
Quota fondo 93,1 m

Breve descrizione del percorso d'accesso

Si prende la strada che da Marcottini porta a Devetachi e, quando si raggiunge l'incrocio per San Michele del Carso, si prende quest'ultima. Dopo circa 50m, sulla sinistra, si segue una strada di campagna e, dopo 230m, si prosegue verso S altri 25m fino a giungere all'ingresso della cavità.

Descrizione dei vani interni della cavità

La cavità è stata rilevata e presentata al catasto, seppure di piccole dimensioni, considerata l'importanza della stessa dal punto di vista archeologico. La grotta, larga 5m e lunga 4m, è stata scoperta nel 1977 e, durante gli scavi effettuati per trovare un'eventuale prosecuzione, sono venuti alla luce alcuni reperti preistorici (consegnati poi al Museo Provinciale di Gorizia). Successivamente, il museo, con l'intesa della Sovrintendenza di Venezia e in collaborazione col gruppo che ha esplorato la cavità, hanno organizzato gli scavi condotti dall'archeologo dott. Ugo Furlani. Durante gli stessi furono scoperti numerosissimi reperti che accertavano una presenza umana nella cavità. Fustelli carboniosi ritrovati assieme ai reperti vennero analizzati al C14 presso il Centro di Ricerche Applicate e Documentazione di Udine e vennero datatati a 3270a.C.
L'apertura della grotta è stata chiusa a cura del Museo, con portelo in ferro e opera muraria.

Rilievo: Pianta e sezione (07/04/1990)

Grotta 1° Vivisce