Descrizione dei vani interni della cavità
Questa è una delle caverne preistoriche più note, pur essendo di proporzioni modeste e si trova al fondo di una vasta dolina. Il deposito antropozoico è stato scavato in passato da vari ricercatori, tra i quali Moser, Marchesetti, Battaglia e tuttora sono in corso dei lavori ad opera di privati. Il suolo è sconvolto da buche, in parte riempite ed una lunga trincea si estende presso la parete SW; altri assaggi, effettuati nella dolina antistante, non hanno dato alcun risultato.
A circa 20m di distanza da questa caverna si trova la Grotta del Frassino (500/2432VG); un tempo, le due grotte erano certamente unite in un unico sistema, la cui estremità NW deve giungere a pochi metri dalla caverna.