Descrizione dei vani interni della cavità
Il vasto imbocco della voragine si apre proprio sulla linea del confine di stato e bisogna scendere dal lato Sud che è in territorio italiano. Il pozzo scende con pareti regolari coperte nel primo tratto da muschi ed altra vegetazione che trattiene le pietre mobili. Il fondo del pozzo è una china detritica che porta in una vasta caverna sovrastata da due ampi camini e divisa da un grande ponte naturale.
Superando con una facile arrampicata una colata calcitica si giunge ad una breve galleria che termina con un pozzetto a fondo cieco.
Nell'aprile del 1977 il GSSG ha scoperto sul fondo del pozzo iniziale una nuova cavernetta, lunga 7m e raggiungibile dopo aver compiuto una facile arrampicata di 7.5m. E' stata scoperta inoltre una finestra sita a 23m dal fondo, raggiungibile con un facile pendolo, che dà accesso ad un pozzo fondo 25m.