Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Sgonico / Zgonik |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,73107437 |
| Lon. WGS84 | 13,71374497 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 399921.089 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5064973.186 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 200 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 10,5 m |
|---|---|
| Profondità | 15,5 m |
| Dislivello totale | 15,5 m |
| Quota fondo | 184,5 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Discendendo la Tarvisiana e oltrepassando il cavalcavia della strada provinciale Gabrovizza-Prosecco, si raggiunge un punto in cui la statale e la ferrovia vengono a trovarsi vicine tra loro. Superata la sede ferroviaria, si percorre un sentierino per un centinaio di passi circa; l'ingresso s'apre sul fianco NW di una vasta dolina, situata sulla sinistra di questo.
Descrizione dei vani interni della cavità
La cavità presenta, specie nella prima parte, delle strutture artificiali fatte dall'uomo in tempi passati; durante i lavori di svuotamento del pozzo, però, è stato trovato solo un piccolo frammento di pietra, di non facile datazione, che era utilizzato per affilare le falci.
Al pozzetto d'accesso, abbastanza spazioso, segue un restringimento, superato il quale si raggiunge un minuscolo vano circolare che immette in un pozzo profondo circa 5m che termina su di un ripiano argilloso coperto, in parte, da detriti. In questo punto la grotta si allarga e sono presenti vistose formazioni stalattitiche e potenti colate. Dopo un salto di 3,7m si arriva nella parte terminale costituita da una china fangosa in lieve pendenza, lunga 3m e larga in media 90cm. Al termine di questa si trova una fessura, impraticabile, che dà su un pozzo sondato per circa 3m. Il fondo di questo, da quanto s'è potuto vedere, è formato da un banco d'argille.
