Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Trieste |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,68987773 |
| Lon. WGS84 | 13,81286057 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 407565 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5060277.001 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 309 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 11 m |
|---|---|
| Profondità | 3,5 m |
| Dislivello totale | 3,5 m |
| Quota fondo | 305,5 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
La caverna s'apre fra i paletti 19 e 20 della linea elettrica minore (più vicino al secondo), non lontano da un'ampia, anche se non profonda, dolina, in direzione SE.
Descrizione dei vani interni della cavità
Dopo una breve discesa la cavità si biforca: a NE prosegue, sempre molto bassa, in leggera salita, a S scende ancora per un po', sino a terminare con uno stretto pertugio fra terra e volta. Nelle parti più interne si notano concrezioni.
NOTA: la grotta deve il nome al fatto che nel suo interno sono stati rinvenuti moltissimi paletti che delimitavano le aree indagate per conto dell'EZIT, dal geofisico.
