Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Goriziano |
| Comune | Doberdò del Lago / Doberdob |
| Area provinciale | Gorizia |
| Lat. WGS84 | 45,808650046981 |
| Lon. WGS84 | 13,580559748768 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 389711.5 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5073767.2 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 70 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 16,2 m |
|---|---|
| Profondità | 0,9 m |
| Dislivello totale | 0,9 m |
| Quota fondo | 69,1 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
La caverna si apre nel lato Est della Strada Statale N. 55, poco prima dell'incrocio con il "raccordo A" della Strada Statale N. 14.
Descrizione dei vani interni della cavità
La caverna è stata adattata ad usi militari durante la prima guerra mondiale e non è possibile dire se è mai stata almeno in parte naturale anche se qualche piccola colata calcitica copre le pareti e dal soffitto pendono in certi tratti alcune piccole stalattiti lunghe qualche centimetro. Essendo scavata in una breccia dolomitica e calcareo-dolomitica, nei periodi piovosi la grotta è caratterizzata da un intenso stillicidio che potrebbe forse spiegare la presenza delle piccole stalattiti di origine piuttosto recente.
Al fondo alla caverna si è formato un piccolo laghetto perenne la cui profondità varia dai 30cm agli 80cm. Oltre il laghetto si apriva un secondo ingresso, chiuso da un muretto di pietre cementate.
