Ingresso principale
| Affidabilità posizione | 2º gruppo riposizionamento regionale GPS (2000) |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Duino Aurisina / Devin Nabrežina |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,74099535 |
| Lon. WGS84 | 13,70120275 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 398963.124 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5066091.184 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 168 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 12 m |
|---|---|
| Profondità | 2,3 m |
| Dislivello totale | 2,3 m |
| Quota fondo | 165,7 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
La cavità si apre in una depressione situata sul declivio di una vasta dolina.
Descrizione dei vani interni della cavità
La caverna durante la prima guerra mondiale è stata oggetto di lavori di adattamento che hanno causato la distruzione di un deposito preistorico; questo doveva essere senza dubbio interessante e infatti nel terreno, assieme a materiale militare austriaco, sono stati rinvenuti frammenti di ceramica.
Il nome deriva dal ritrovamento, in una nicchia rimasta intatta, di alcune lucerne romane di rozza fattura.
