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163 | Abisso presso S. Croce

Nomi e numeri catastali

Nome principale Abisso presso S. Croce
Numero catasto 163
Numero catasto locale 276 VG
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione Corretto
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Comune Sgonico / Zgonik
Area provinciale Trieste
Lat. WGS84 45,736283527856
Lon. WGS84 13,705719212698
Est RDN2008/UTM 33N 399306
Nord RDN2008/UTM 33N 5065562
Quota ingresso (s.l.m.) 196 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 103 m
Sviluppo spaziale 174 m
Profondità 60 m
Dislivello totale 60 m
Quota fondo 136 m

Descrizione dei vani interni della cavità

Una fitta vegetazione dissimula il vasto imbocco della cavità, che assume così l'aspetto di una dolina scoscesa. Dal lato Ovest si scende con l'aiuto di una corda per bassi gradoni coperti di muschio ed una china molto scivolosa, mentre la parete opposta cade verticale nel primo tratto per rientrare quindi in una volta imponente; l'abisso sprofonda con una tetra gola frastagliata e dopo un largo ripiano la scala segue una grande colata, sfiorando a pochi metri dal fondo un ponte naturale. Si giunge alla sommità di un'erta china detritica che scende in un'ampia caverna dalla volta adorna di lunghe e massicce stalattiti; alla base del pendio il terreno risale in una frana gigantesca, coperta nella parte iniziale da spesse colate sulle quali si elevano delle grandi stalagmiti. Più in alto lo strato di concrezione si assottiglia ed il pietrame è appena rivestito da una crosta luccicante, mentre dove il suolo raggiunge la volta il detrito appare libero. Le sottili ed alte stalagmiti notate dal Boegan e molte altre concrezioni minori sono state distrutte o asportate, per quanto la grotta non sia molto frequentata; particolarmente suggestivi i panneggi sulle pareti della caverna, uno dei quali è addirittura candido. Negli anfratti del pozzo vivono molti colombi selvatici, i cui escrementi rendono lubrico il primo tratto del pozzo stesso.
Dalla base del pozzo d'accesso nel 1952 sono stati recuperati dal Gruppo Triestino Speleologi dei resti umani appartenenti sicuramente a degli infoibati (vedi file allegato).

AGGIORNAMENTO 2019: E' stata eseguita una pulizia della cavità, che presentava molti rifiuti sparsi per la caverna, una macchina e diversi rifiuti ferrosi sul terrazzo del pozzo. Durante questo evento, i soci del GSSG hanno individuato alcune promettenti finestre sul soffitto della caverna, che con due diverse arrampicate hanno portato a interessanti diramazioni che purtroppo non hanno permesso di accedere ad ulteriori ambienti, rivelando però la presenza di residui di condotte freatiche (punti 11 e 28 del rilievo). Dal punto 16 del rilievo, attraverso una strettoia in salita allargata artificialmente, si accede ad un vano sovrastato da stretti camini, l'aria che soffiava dalla strettoia proviene da una fessura che sembra però tornare verso la caverna. 

Rilievo: Pianta e sezione (01/12/2019)

Abisso presso S. Croce