Breve descrizione del percorso d'accesso
La grotta si trova ad una quarantina di metri a sinistra della strada che da Fernetti conduce a Monrupino, duecento metri dopo il bivio con la strada Opicina-Fernetti, in uno spiazzo sassoso, una cinquantina di metri di fronte alla Caserma della Guardia di Finanza.
Descrizione dei vani interni della cavità
Sotto il breve pozzo d'accesso in direzione SE si apre un pertugio il quale dà su di un salto di circa 2m che porta in una piccola stanza, il cui fondo è occupato da un cono detritico piuttosto ripido; da qui si dipartono i due rami della cavità: verso Sud un angusto passaggio conduce in una stretta galleria meandriforme dal suolo ciottoloso e in ripido declivio, la quale si sviluppa in direzione N-S e termina con una nicchia dal pavimento argilloso; verso Est un pertugio nella parete porta in una galleria che si sviluppa prima in direzione Est e poi NE e che termina con una piccola sala, nel cui soffitto si aprono alcuni camini.
Nella grotta venivano gettati rifiuti di ogni genere e nel 1962 era ormai prossima l'ostruzione del primo passaggio stretto, alla base del pozzo d'accesso.