Spelaeus 2
Franco Gherlizza
Club Alpinistico Triestino (2019)
Indici: Archeologia
Keyword: Archeologia, Sgonico
| Nome principale | Grotta 7° di Capodanno |
|---|---|
| Numero catasto | 4796 |
| Numero catasto locale | 5596 VG |
| Numero totale ingressi | 1 |
| Affidabilità posizione | 1º gruppo riposizionamento regionale su CTR 1:5000 (1999) |
|---|---|
| Presenza targhetta | No |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Sgonico / Zgonik |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,72234155 |
| Lon. WGS84 | 13,76787574 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 404117.854 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5063936.671 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 305,37 m |
| Sviluppo planimetrico | 9 m |
|---|---|
| Profondità | 2,5 m |
| Dislivello totale | 2,5 m |
| Quota fondo | 302,87 m |
| Ubicazione | Carso |
|---|---|
| Area carsica | Carso (A) |
| Morfologia | altopiano |
| Geomorfologia | dolina |
| Contesto attuale | boschivo |
| Distanza dal mare | 1.000-5.000 m |
| Distanza da fonte d'acqua | 500-1.000 m |
| Andamento | Semplice orizzontale |
|---|---|
| Pozzi | No |
| Planimetria | semplice: unico vano |
| Crolli recenti | No |
| Grotta turistica | No |
| Acqua interna | No |
| Latitudine WGS84 | 45,72234155 |
|---|---|
| Longitudine WGS84 | 13,76787574 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 305,37 m s.l.m. |
| Morfologia | fianco dolina |
| Terreno superficie esterna | roccioso affiorante/subaffiorante |
| Tipologia di indagine | recupero |
|---|---|
| Stratigrafia | No |
| Cronologia | ? |
| Ceramici | manufatti non determinati "di impasto e fattura diversi" (Gherlizza 2019, p. 54) |
|---|---|
| Bibliografia | Gherlizza 2019 |
Dalla strada intercomunale si prende il sentiero che, avviandosi verso l'oleodotto, passa a fianco della Grotta presso Rupinpiccolo (187\22VG) e, superato l'oleodotto, quando si giunge ad un bivio, si prende il sentiero che si diparte sulla destra. Si continua su questo per una cinquantina di metri, quindi si piega a sinistra fino a giungere ad una dolina. Qui, sul lato orientale, s'apre l'ingresso della cavità.
La cavità è costituita da un basso vano discendente (in nessun punto della grotta è possibile stare eretti) la cui volta segue l'andamento degli strati. A N s'apre un pertugio che immette in un angusto passaggio che s'interna per qualche metro verso E e quindi NE (punti 3, 2 e 1 del rilievo), Sul fondo di questo tratto, un passaggio intransitabile potrebbe portare a qualche possibile prosecuzione.
A SE, invece, si raggiunge il punto più profondo della cavità (punto 5 del rilievo), in cui le stalattiti della volta toccano i massi franati ed il deposito di riempimento.
La cavità è di indubbio interesse per il deposito preistorico che contiene; nel corso delle operazioni di rilevamento sono stati trovati cocci di impasto e fattura diversi, misti però a materiale di chiara origine più recente.
La masiera che delimita in parte il fondo della dolina appare in parte ricoperta da materiale che dovrebbe essere stato scavato da qualcuno, materiale che però, se grattato, restituisce cocci frammisti a ossa. Parrebbe strano che qualcuno si sia preso la briga di scavare, lasciando il lavoro a metà e non setacciando il materiale asportato. Non solo, la cubatura del materiale di riporto pare ben maggiore di quello asportato.
POSIZIONE PRECEDENTE: IGM 01°18'55"9 - 45°43'17"8 Q.303
CTR 13°46'07"2 - 45°43'23"3 Q.303
Franco Gherlizza
Club Alpinistico Triestino (2019)
Indici: Archeologia
Keyword: Archeologia, Sgonico