Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche

4796 | Grotta 7° di Capodanno

Nome principale Grotta 7° di Capodanno
Numero catasto 4796
Numero catasto locale 5596 VG
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione 1º gruppo riposizionamento regionale su CTR 1:5000 (1999)
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Comune Sgonico / Zgonik
Area provinciale Trieste
Lat. WGS84 45,72234155
Lon. WGS84 13,76787574
Est RDN2008/UTM 33N 404117.854
Nord RDN2008/UTM 33N 5063936.671
Quota ingresso (s.l.m.) 305,37 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 9 m
Profondità 2,5 m
Dislivello totale 2,5 m
Quota fondo 302,87 m

Geologia e Geomorfologia

Caratteri fisiografici

Ubicazione Carso
Area carsica Carso (A)
Morfologia altopiano
Geomorfologia dolina
Contesto attuale boschivo
Distanza dal mare 1.000-5.000 m
Distanza da fonte d'acqua 500-1.000 m

Caratteri interni

Andamento Semplice orizzontale
Pozzi No
Planimetria semplice: unico vano
Crolli recenti No
Grotta turistica No
Acqua interna No

Ingressi

Ingresso 1

Latitudine WGS84 45,72234155
Longitudine WGS84 13,76787574
Quota ingresso (s.l.m.) 305,37 m s.l.m.
Morfologia fianco dolina
Terreno superficie esterna roccioso affiorante/subaffiorante

Archeologia

Data
1990?
Autore
Società Alpina delle Giulie
Conservati
-
Pubblicati
-
Note
Nel corso delle operazioni di rilevamento della cavità è stata individuata la presenza, nella dolina antistante, di materiale di riporto verosimilmente proveniente da precedenti scavi compiuti da ignoti all'interno della grotta.

Indagine

Tipologia di indagine recupero
Stratigrafia No
Cronologia ?

Materiali

Ceramici manufatti non determinati "di impasto e fattura diversi" (Gherlizza 2019, p. 54)
Bibliografia Gherlizza 2019

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Descrizione e rilievo

Breve descrizione del percorso d'accesso

Dalla strada intercomunale si prende il sentiero che, avviandosi verso l'oleodotto, passa a fianco della Grotta presso Rupinpiccolo (187\22VG) e, superato l'oleodotto, quando si giunge ad un bivio, si prende il sentiero che si diparte sulla destra. Si continua su questo per una cinquantina di metri, quindi si piega a sinistra fino a giungere ad una dolina. Qui, sul lato orientale, s'apre l'ingresso della cavità.

Descrizione dei vani interni della cavità

La cavità è costituita da un basso vano discendente (in nessun punto della grotta è possibile stare eretti) la cui volta segue l'andamento degli strati. A N s'apre un pertugio che immette in un angusto passaggio che s'interna per qualche metro verso E e quindi NE (punti 3, 2 e 1 del rilievo), Sul fondo di questo tratto, un passaggio intransitabile potrebbe portare a qualche possibile prosecuzione.
A SE, invece, si raggiunge il punto più profondo della cavità (punto 5 del rilievo), in cui le stalattiti della volta toccano i massi franati ed il deposito di riempimento.
La cavità è di indubbio interesse per il deposito preistorico che contiene; nel corso delle operazioni di rilevamento sono stati trovati cocci di impasto e fattura diversi, misti però a materiale di chiara origine più recente.
La masiera che delimita in parte il fondo della dolina appare in parte ricoperta da materiale che dovrebbe essere stato scavato da qualcuno, materiale che però, se grattato, restituisce cocci frammisti a ossa. Parrebbe strano che qualcuno si sia preso la briga di scavare, lasciando il lavoro a metà e non setacciando il materiale asportato. Non solo, la cubatura del materiale di riporto pare ben maggiore di quello asportato.


POSIZIONE PRECEDENTE: IGM 01°18'55"9 - 45°43'17"8 Q.303
CTR 13°46'07"2 - 45°43'23"3 Q.303

Rilievo: Pianta e sezione (31/01/1990)
Grotta 7° di Capodanno

Bibliografia

Antropospeleologia

Spelaeus 2

Franco Gherlizza

Club Alpinistico Triestino (2019)

Indici: Archeologia

Keyword: Archeologia, Sgonico

Posizione grotta, ritrovamenti di frammenti di cocci e ossa.