descrizione immagine

Complesso Carlo Finocchiaro

Nomi e numeri catastali

Cavità componenti il complesso 4
Sviluppo planimetrico: rilevato 6724 m
Sviluppo spaziale: rilevato 0 m
Dislivello totale/profondità: rilevato 333 m
Quota ingresso più alto (s.l.m.) 620 m
Quota fondo 287 m
Nome immagine

Mappa

Rilievi complesso

Cavità componenti il complesso

Caverna Mainarda
574 - 242 /FR

Caverna Mainarda

Quota ingresso (s.l.m.): 530 m

Numero ingressi: 1

Sviluppo planimetrico: 45 m

Dislivello totale: 3 m

Fossa del Noglar
515 - 243 /FR

Fossa del Noglar

Quota ingresso (s.l.m.): 562 m

Numero ingressi: 1

Sviluppo planimetrico: 4135 m

Dislivello totale: 119 m

Grotte di La Val
798 - 340 /FR

Grotte di La Val

Quota ingresso (s.l.m.): 524 m

Numero ingressi: 2

Sviluppo planimetrico: 2413 m

Dislivello totale: 237 m

Inghiottitoio a NW di Battei
2491 - 1149 /FR

Inghiottitoio a NW di Battei

Quota ingresso (s.l.m.): 620 m

Numero ingressi: 1

Sviluppo planimetrico: 131 m

Dislivello totale: 75 m

Bibliografia

Antropospeleologia

Bibliografia Speleologica del Friuli

Guidi P. (a cura di)

Circolo Speleologico e Idrologico Friulano, Provincia di Udine (1997)

Nel capitolo "Antropospeleologia", uno specifico paragrafo, a cura di Muscio, viene riservato alla discussione dei dati bibliografici disponibili in letteratura in merito alle ricerche speleologiche in cavità del Friuli associate ad evidenze di tipo paletnologico e/o paleontologico. I titoli recensiti vengono forniti secondo un elenco analitico per autore, composto di 194 voci in totale, che riprende e aggiorna il precedente lavoro bibliografico redatto da Guidi (1973). Di ciascuna voce bibliografica vengono forniti: brevi indicazioni sulle evidenze (paletnologiche e/o paleontologiche) più significative emerse, note riassuntive dei principali argomenti trattati, indicazione degli specifici contesti in grotta menzionati, citati secondo il numero identificativo del Catasto Grotte del Friuli (sigla Fr).
Antropospeleologia, Geospeleologia e carsismo

Caverne e grotte della Regione Friuli-Venezia-Giulia

Carlo Finocchiaro

(1971)

Biblioteca del CSR

Tratto da: in Enciclopedia Monografica della Regione F.V.G., 1: 173-190

Keyword: carsismo, geologia, geomorfologia

rapida descrizione morfologica della grotta
Antropospeleologia

Grotte di interesse paleontologico e paletnologico in Friuli: stato delle conoscenze e risultati preliminari della revisione di alcuni materiali

Maddaleni P.

Museo Friulano di Storia Naturale (2017)

Tratto da: Gortania. Geologia, Paleontologia, Paletnologia, 38: 85-120, Udine

Link: http://www.civicimuseiudine.it/images/MFSN/Gortania/Gortania_38_GPP/G38_GPP05_Maddaleni_Grotte-interesse-paletnologico-Friuli.pdf

Nel contributo viene offerta una prima revisione sistematica dei dati disponibili per le circa 50 principali cavità di interesse paleontologico e paletnologico attestate in Friuli. Alla ricchezza dei siti (grotte e ripari) presenti in tale comparto territoriale contraddistinto da una peculiare conformazione geologica, si associa una disomogenea e talora lacunosa disponibilità di dati, a volte inediti e spesso giunti a noi privi dei necessari riferimenti contestuali oltre che di datazioni radiometriche, in quanto frutto di ricerche datate, svoltesi a partire dalla fine dell’Ottocento-primi del Novecento. Se nella maggior parte dei casi l’inquadramento crono-culturale dei siti può oggi basarsi solo sull’analisi tipologica dei materiali a noi giunti (ceramica, industria litica in primis), casi-studio di particolare interesse sono rappresentati dal Riparo di Biarzo, Grotta di Cladrecis e alcune cavità dell’Altopiano di Pradis (Grotta del Clusantin, Grotta del Rio Secco) oggetto in anni recenti di scavi sistematici e studi post-scavo multidisciplinari. Nel contributo l’avvio della revisione della bibliografia e dell’analisi delle collezioni di materiali conservati presso diversi Istituzioni (Museo Friulano di Storia Naturale e Circolo Speleologico e Idrologico Friulano) viene inteso quale primo passo di progetto di più ampia portata focalizzato sullo studio delle grotte in Friuli che dovrà necessariamente prevedere anche la programmazione di nuove ricerche sul territorio. Nella parte conclusiva del lavoro viene fornito anche un elenco delle cavità che hanno restituito solo reperti faunistici olocenici.
Antropospeleologia

I primi occupanti delle Prealpi Carniche. L’archeologia del Paleolitico svela le tracce degli ultimi Neandertal nelle grotte di Pradis.

Marco Peresani, Matteo Romandini, Gabriele Terlato

Commissione Grotte (2014)

Tratto da: in Atti e Memorie della Comm. Grotte

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2009/10/I-primi-occupanti-delle-Prealpi-Carniche.pdf

Keyword: Neandertal, Pradis, archeologia, paleolitico

Panorama delle attività e delle strategie adattative di questi primi abitanti durante il Paleolitico medio.
Documentazione speleologica

Il complesso Fossa del Noglar-Grotte di La Val (Prealpi Carniche - Friuli - Venezia Giulia)

Longo L., Nussdorfer G.

(1983)

Tratto da: in Atti del XIV Congresso Nazionale di Spelelogia, Bologna 1982

Breve descrizione dei nuovi rami esplorati alla Fossa del Noglar, seguita da cenni sull'idrografia del sistema.
Documentazione speleologica

Il complesso Noglar-La Val sull'Altipiano di Pradis

Paolo Guglia

Società Speleologica Italiana (1981)

Biblioteca della SSI

Tratto da: in "Speleologia" n. 5

Link: http://www.speleo.it/site/images/speleologia/Speleologia_05_Giu_1981%20OCR.pdf

Descrizione, rilievo, foto e scheda tecnica del complesso La Val-Noglar, 5445 metri di sviluppo su di una profondità di 297.
Antropospeleologia

La valle di Pradis riserva continue sorprese archeologiche

(1971)

Tratto da: Le Tre Valli, Boll. Parrocchiale, 2 (3): 4, Udine

Si riporta la scoperta di reperti dell'età del Bronzo in alcune località presso Pradis.
Geospeleologia e carsismo

Morfologia di meandri nella Grotta I di La Val

Carlo Finocchiaro

Commissione Grotte "E. Boegan" (1956)

Biblioteca della Commissione Grotte E. Boegan

Tratto da: in Atti e Memorie della Comm. Grotte "E. Boegan", 22, estratto da Atti del VII Congr. Naz. di Speleologia, Sardegna ottobre 1955

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2020/11/18-Morfologia-di-meandri-nella-Grotta-I-di-La-Val.pdf

L'autore analizza la struttura dei meandri del primo tratto delle grotte di La Val.
Geospeleologia e carsismo

Note sul carsismo ipogeo dell'altopiano di Gerchia (PN)

Franco Cucchi, Furio Finocchiaro

Commissione Grotte "Eugenio Boegan" (1982)

Biblioteca del CSR

Tratto da: Atti e Memorie della Commissione Grotte Eugenio Boegan, Volume 21

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2020/11/01-Note-sul-carsismo-ipogeo-dellaltopiano-di-Gerchia.pdf

Keyword: Litologia, Fenomeni Carsici, Formazione Rocce, Gerchia

Note geologiche, descrizione fenomeni carsici.
Speleologia tecnica

Prime note su esplorazioni speleosubacquee nel complesso carsico La Val-Noglar-Battei-Mainarda – Località Pradis – Comune di Clauzetto (Pordenone – Friuli Venezia Giulia – Italia)

Daniele Cirillo

EUT Edizioni Università di Trieste (2011)

Biblioteca del CSR

Tratto da: in "Atti del XXI Congressi Nazionale di Speleologia "Diffusione delle conoscenze"", a cura di F. Cucchi e P.Guidi, edizioni Università di Trieste 2011

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2018/02/XXICongressoSpeleologia_web.pdf

Keyword: La Val, speleosubacquea

Descrizione dell'esplorazione speleosubacquea delle grotte dell'area e dei risultati da essa ottenuti.
Antropospeleologia

Schede dei siti. Clauzetto. Il Museo della Grotta di Pradis

Visentini P.

Montagna Leader, Soprintendenza per i Beni Archeologici, Architettonici e per il Paesaggio, per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico del Friuli Venezia Giulia, Circolo Culturale Menocchio (2001)

Tratto da: In: Atti del Convegno "Archeologia e risorse storico-ambientali nella Pedemontana e nelle Valli del Friuli occidentale", Meduno ottobre 2000, 115-116, Sequals (Pn)

Presentazione delle collezioni del Museo della Grotta di Pradis, dal 2001 inaugurato in un nuovo edificio ubicato nei pressi delle Grotte Verdi. Nel percorso espositivo, che mira ad illustrare le diverse modalità di frequentazione delle cavità da parte di uomini e animali, sono presenti reperti provenienti da vari siti dell’Altopiano. Dalle Grotte Verdi, oggetto di lavori di risistemazione per scopi turistici nel corso degli anni Sessanta del Novecento, provengono alcuni manufatti litici tipologicamente riferibili al Paleolitico Superiore (Epigravettiano Recente finale) e reperti ceramici inquadrabili nella Protostoria (età del Bronzo Recente-Finale, età del Ferro), nell’epoca romana e medievale. Alla Caverna Mainarda appare invece riferibile il rinvenimento di una armilla in bronzo con testa di serpente e decorazione geometrica incisa databile per tipologia all’epoca tardo romana (IV-V sec.), recuperatanel corso di scavi non autorizzati. Da menzionare è altresì la presenza della ricostruzione di uno scheletro di Orso speleo, i cui resti sono stati rinvenuti sia nelle Grotte Verdi che in molte altre cavità della zona, tra cui in particolare si ricorda la Grotta dell’Orso.