Ingresso principale
| Affidabilità posizione | 2º gruppo riposizionamento regionale GPS (2000) |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Trieste |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,64983625 |
| Lon. WGS84 | 13,8580959 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 411023.747 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5055777.162 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 355 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 168 m |
|---|---|
| Profondità | 190 m |
| Dislivello totale | 190 m |
| Quota fondo | 165 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
La grotta si apre con un imbocco strapiombante al fondo di una bella dolina adiacente alla strada che da Basovizza porta a Gropada.
Descrizione dei vani interni della cavità
La prima esplorazione della grotta risale probabilmente al 1894, quando vi discesero i giovani appartenenti al Circolo Hades, circolo che doveva unirsi nello stesso anno al Club Touristi Triestini.
La discesa nel grande pozzo è una delle più classiche ed infatti la cavità è visitata con notevole frequenza.
Dalla base del pozzo si sviluppa una galleria che in alcuni tratti è molto ripida e che termina in una sala dal suolo fangoso, soggetta ad allagamenti durante periodi piovosi. Lungo il percorso si notano scarse concrezioni, ma risalendo in arrampicata si possono raggiungere, in alcuni punti, dei vani riccamente adorni di formazioni calcitiche di notevole bellezza.
NOTA: cavità pulita dal Gruppo Speleologico San Giusto
