Nome principale: Caverna della Ferrovia
Numero catasto: 929
Numero catasto locale: 4138VG
Numero totale ingressi: 1
Data primo accatastamento: 01/01/1969
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Descrizione ingresso
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Dimensione stimata ingresso: 1 x 2 m
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Cavernetta
Pericoli all'accesso: Nessuno
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 27/07/2012
Targhettatura
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 929
Data targhettatura: 01/01/2014
Gruppo targhettatura: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Campagna targhettatura: 2014
Località
Comune: San Dorligo della Valle / Dolina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110152 - Draga Sant’Elia
Rilevamento posizione
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N
Latitudine: 5052086,7
Longitudine: 413114,2
Lat. WGS84: 45,61688997
Lon. WGS84: 13,88557771
Est RDN2008/UTM 33N: 413114,2
Nord RDN2008/UTM 33N: 5052086,7
Data esecuzione posizione: 31/03/2009
Quota ingresso (s.l.m.): 305 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Autori della posizione
Autore: Remigio Bernardis
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 5,8 m
Dislivello totale: 0 m
Quota fondo: 305 m
Andamento cavità: Semplice orizzontale
Stato della cavità
Grotta turistica: No
Meteorologia ipogea
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Danneggiamenti
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Geologia
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma
Età: Paleocene - Eocene inf.
| Formazione: | Liburnico: Vreme e Cosina |
Note geologiche
Questa cavità di modestissime dimensioni (5,80 m di sviluppo) è molto interessante dal punto di vista speleogenetico per i suoi depositi di riempimento. Si rinviene in essa infatti del conglomerato a ciottoli arenaceo - calcarei a matrice sabbioso - limosa calcificata. Interessante è la disposizione dei ciottoli che risultano embriciati con un’immersione media verso ESE. Si può quindi determinare il verso della paleocorrente (WNW) anche con l’aiuto della presenza degli scallops (sempreché il tutto sia figlio della stesse correnti idriche). Questi ultimi, assieme ad ulteriori depositi di riempimento ed evidenze morfologiche sono presenti sulla parete della trincea ferroviaria dove si apre la cavernetta. Si può supporre, così, che le quattro cavità 527/2686VG, 929/4138VG, 1345/4301VG, 4274/5354VG , sviluppate tutte attorno i 300 - 320 metri s.l.m., facciano parte di un unico sistema ipogeo, intercettato, appunto, dallo scavo della trincea.
(Tratto da "Carsogenesi della Val Rosandra" POTLECA M., 1997 – Tesi di Laurea inedita)
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Vincoli
Breve descrizione del percorso d'accesso
L'ingresso della grotta si apre poco sopra la massicciata del tracciato dell'ex linea ferroviaria che attraversala Val Rosandra, all'imbocco orientale della galleria situata sopra il paesetto di Bottazzo.
Descrizione dei vani interni della cavità
è una bassa caverna scarsamente concrezionata.
Data rilievo: 04/11/1957
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autori del rilievo
Autore: Dario Mezzini
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
File rilievi presenti
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilieviBibliografia
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Agenda
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