Data dello scatto: 19/09/2023
Didascalia: Ingresso
Autore foto: Claudio Bratos
Gruppo di appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzetto
Presenza targhetta: No
Comune: Trieste
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Carta CTRN 1:5.000: 110101 - Villa Opicina
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Prima Posizione
Tipo coordinate rilevate: Geografiche WGS84
Latitudine: 45,6859
Longitudine: 13,8296
Lat. WGS84: 45,6859
Lon. WGS84: 13,8296
Est RDN2008/UTM 33N: 408861,928
Nord RDN2008/UTM 33N: 5059815,883
Data esecuzione posizione: 19/09/2023
Quota ingresso (s.l.m.): 334 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Autore: Claudio Bratos
Gruppo appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia
Scopritore: Claudio Bratos
Gruppo scopritore: SAS - Società Adriatica di Speleologia
Sviluppo planimetrico: 9 m
Sviluppo spaziale: 17 m
Dislivello positivo: 0 m
Profondità: 12 m
Dislivello totale: 12 m
Quota fondo: 322 m
Andamento cavità: Prevalentemente verticale
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: |
Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Per raggiungere la grotta
bisogna arrivare alla Stazione Sperimentale Ipogea seguendo la pista ciclabile
dal paese di Trebiciano. Si segue quindi il sentiero che porta al confine per
poco più di 100 m, e si gira a sinistra nella campagna adiacente. A circa 30 m
dal sentiero stesso, sul bordo di una dolina, è ben visibile l’imbocco della
cavità.
La cavità è formata da uno stretto cunicolo che, con
pochi punti più larghi, scende in profondità,
permettendo comunque un avanzamento che non necessita dell’uso della
corda. La grotta si basa su fratture che si incrociano a 90° l’una rispetto
l’altra e, nel punto più profondo, permetterebbe anche qualche prosecuzione ma
solo dopo difficile e complicato scavo. L’ingresso è stato messo in sicurezza
con una rete metallica.
Data rilievo: 19/09/2023
Tipo rilievo: Primo rilievo
Precisione rilievo: 3
Autore: Claudio Bratos
Gruppo appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia
Autore: Paolo Guglia
Gruppo appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scala rilievo: 1:100
Data rilievo: 19/09/2023
Precisione rilievo: 3
Non sono presenti informazioni
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