7662 | Turbine 2
Nomi e numeri catastali
| Nome principale | Turbine 2 |
|---|---|
| Numero catasto | 7662 |
| Numero catasto locale | 4648 FR |
| Numero totale ingressi | 1 |
| Data primo accatastamento | 12/12/2012 |
Descrizione ingresso
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Sigla ingresso: turbine 2 - csif
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso: 3 m
Pericoli all'accesso: Nessuno
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 12/12/2012
Targhettatura
Presenza targhetta: No
Località
Comune: Resia
Area geografica: Prealpi Giulie
Area provinciale: Udine
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 050023 - Monte Canin
Rilevamento posizione
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Prima Posizione
Tipo coordinate rilevate: Geografiche WGS84
Latitudine: 46,36505
Longitudine: 13,44816
Lat. WGS84: 46,36505
Lon. WGS84: 13,44816
Est RDN2008/UTM 33N: 380630,79
Nord RDN2008/UTM 33N: 5135778,465
Note rilevamento posizione: posizione eseguita con Garmin Vista (5 satelliti agganciati)
Data esecuzione posizione: 06/09/2008
Quota ingresso (s.l.m.): 2225 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Note rilevamento quota: Da poligonale del complesso Frozen - Turbine
Affidabilità posizione: Corretto
Autori della posizione
Autore: Marco Gardel
Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Data scoperta: 06/09/2008
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 396 m
Sviluppo spaziale: 464 m
Profondità: 92 m
Dislivello totale: 92 m
Quota fondo: 2133 m
Andamento cavità: Semplice inclinata discendente
Stato della cavità
Introvabile: No
Esplorazione in corso: No
Prosecuzioni: Prosecuzioni inaccessibili
Cavità attrezzata: No
Grotta turistica: No
Acque
Acque di fondo perenni: No
Acque di fondo temporanee: No
Meteorologia ipogea
Non sono presenti informazioni
Campo note
In uscita all'interno
Ghiaccio/Neve
Data rilevamento: 06/09/2008
Neve: No
Ghiaccio: Si
Autori inseriti
Autore: Marco Gardel
Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Presenza di rifiuti
Non sono presenti informazioni
Danneggiamenti
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Pericoli
Non sono presenti informazioni
Geologia
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma
Età: Trias sup.
Litologia
Calcare
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Biologia
Non sono presenti informazioni
Aspetti culturali
Non sono presenti informazioni
Vincoli
Nome ramo: Ramo 1
Pozzo/risalita/scivolo
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| 0 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
La cavità si apre alle pendici nord del monte Ursic, sulle prime rocce basali, sulla caratteristica fascia di rocce chiare abbandonate dall' ex ghiacciaio del Canin.
Descrizione dei vani interni della cavità
Dopo il breve pozzetto di accesso (p.3), si procede per alcuni metri tra roccia e neve fino a discendere il successivo P 11 che dopo un esile ripiano con neve immette al P10, continuazione quasi del precedente pozzo. Si discende quindi ad un ripano allungato con neve, dove al punto 1 della sezione, da uno stretto pertugio fuoriesce un fortissima corrente d' aria (la stessa che si incontra nella grotta Turbine sottostante e distante circa 30 metri). Uno stretto passaggio tra roccia e neve porta al pozzetto finale di 8 metri che tende subito ad allargarsi a campana e con il fondo occupato da pietrame e neve, che occlude ogni prosecuzione.
Data rilievo: 08/07/2018
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Precisione rilievo: 5
Autori del rilievo
Autore: Rocco Romano
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Adriano Balzarelli
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Silvia Foschiatti
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Paolo Capisani
Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
File rilievi presenti
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scala rilievo: 1:200
Note rilievo: Nel rilievo è presente in trasparenza anche il tratto della grotta Frozen 8409/5174FR
Poligonale/3D
Data rilievo: 08/07/2018
Precisione rilievo: 5
Poligonale
Scarica file
Libretto
Scarica fileData rilievo: 06/09/2008
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autori del rilievo
Autore: Marco Gardel
Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
File rilievi presenti
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scala rilievo: 1:200
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilieviData planimetria: 08/07/2018
Accuratezza: Da disegno
Non sono presenti informazioni
Bibliografia
Paolo Forti, Giuseppe Muscio, Paolo Capisani
Circolo Speleologico e Idrologico Friulano (2025)
Biblioteca del CSR
Tratto da: Mondo sotterraneo, Volume XLIX n 1-2, 2025
Link: https://www.csif.it/pubblicazioni/mondo-sotterraneo-476/
Categorie: Documentazione speleologica, Geospeleologia e carsismo
Indici: Depositi sotterranei, riempimenti, speleotemi
Keyword: Speleotemi, Condensazione-evaporazione in una cavità subglaciale, Nuovo sottotipo di coralloidi, Monte Canin.
Durante una recente esplorazione della Grotta Turbine (area carsica del
Monte Canin) sono state osservate alcune piccole concrezioni attive di calcite, che si
sviluppano sulla nuda roccia al culmine di una galleria fortemente inclinata, ad una quota
molto elevata (2225 m slm). La cavità si apre in una zona in cui è presente esclusivamente roccia carbonatica, parzialmente ricoperta di ghiaccio, mentre è del tutto assente qualsiasi traccia di humus. Considerata la generale scarsità di concrezionamento all’interno
dei sistemi carsici dell’area, anche a quote molto più basse, si è deciso di campionare
un frammento di questi speleotemi che sono risultati essere un particolare sottotipo di
coralloidi, molto simili, morfologicamente, anche se molto più piccoli, ai Cave Fans (letteralmente Ventagli di Grotta) presenti in alcune grotte tropicali del Borneo.
Si tratta quindi di un caso evidente di convergenza delle forme, dato che il meccanismo
genetico tra questi due tipi di concrezionamento è, ovviamente, molto differente. Lo
sviluppo dei nuovi coralloidi del Canin, infatti, è indotto, durante tutto l’anno, dalla condensazione del flusso ascendente di aria calda umida proveniente dal fondo della cavità,
a cui si aggiunge, essenzialmente nel periodo estivo, la fusione del ghiaccio in contatto
diretto con il relativamente sottile strato roccioso sovrastante la grotta. Perciò a queste
particolari concrezioni è stato dato il nome di “micro-ventagli criogenici”, speleotemi che,
successivamente, possono evolvere a formare coralloidi subverticali morfologicamente e
strutturalmente simili alle stalagmiti, ma che non si sviluppano grazie ad una goccia che
impatta la loro sommità, ma per un processo di risalita capillare ed evaporazione e sono
pertanto da considerare delle “pseudo-stalagmiti”. La peculiarità di queste concrezioni
è che, nonostante la temperatura rigida della grotta, si sviluppano esclusivamente per
evaporazione.
Agenda
Non sono presenti informazioni
