7266 | CRS 9

Nomi e numeri catastali

Nome principale CRS 9
Numero catasto 7266
Numero catasto locale 4336 FR
Numero totale ingressi 1
Data primo accatastamento 09/09/2010
Descrizione ingresso

Numero ingresso: 1

Nome ingresso: Ingresso 1

Ingresso principale: Si

Stato ingresso: Agibile

Tipo ingresso: Verticale

Morfologia ingresso: Pozzo

Profondità pozzo d'accesso: 9 m

Accessibilità: Libera

Data di accatastamento: 09/09/2010


Targhettatura

Presenza targhetta: No


Località

Comune: Moggio Udinese

Area geografica: Alpi Carniche

Area provinciale: Udine

Tipo carta: 1:5.000

Carta CTRN 1:5.000: 032032 - Creta di Aip


Rilevamento posizione

Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS

Tipo posizione: Prima Posizione

Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est

Latitudine: 5157137

Longitudine: 2383144

Lat. WGS84: 46,553651

Lon. WGS84: 13,214618

Est RDN2008/UTM 33N: 363140,239

Nord RDN2008/UTM 33N: 5157113,21




Note rilevamento posizione: quota ingresso da rilevamento GPS 1956m

Data esecuzione posizione: 15/08/2003

Quota ingresso (s.l.m.): 1965 m

Metodo rilevamento quota: Cartografico

Carta utilizzata: 1:5.000

Affidabilità posizione: Corretto


Autori della posizione

Autore: Non specificato

Gruppo appartenenza: GG NOVARA - Gruppo Grotte CAI Novara

Data scoperta: 01/08/2003

Scopritore: Non specificato

Gruppo scopritore: GG NOVARA - Gruppo Grotte CAI Novara


Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 12 m

Sviluppo spaziale: 24 m

Profondità: 18 m

Dislivello totale: 18 m

Quota fondo: 1947 m

Andamento cavità: Semplice verticale


Stato della cavità

Esplorazione in corso: No

Grotta turistica: No

Meteorologia ipogea

Non sono presenti informazioni

Ghiaccio/Neve

Non sono presenti informazioni

Presenza di rifiuti

Non sono presenti informazioni

Danneggiamenti

Presenza danneggiamenti: No

Opere abusive: No

Pericoli

Non sono presenti informazioni

Geologia

fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000

Litologia: Carbonati massivi

Ambiente: Sia piattaforma franca, sia rampa, sia bacino

Età: Devoniano - Carbonifero inf.


Concrezioni: No

Geosito ipogeo: No

Presenza fossili: No

Biologia

Non sono presenti informazioni

Aspetti culturali

Non sono presenti informazioni

Vincoli

Nome ramo: Ramo 1


Pozzo/risalita/scivolo

Tipo Dislivello Nome
Pozzo 9 m
Breve descrizione del percorso d'accesso

Da Casera d'Aip si scende nella valle sottostante, si attraversa il torrente, e si segue per un certo tratto la traccia di sentiero che dalla Schialute porta alla Sella di Aip (10 minuti).
Bisogna quindi prendere sulla destra la traccia che risale il vallone che punta alla Creta di Rio Secco, immediatamente a Ovest (destra) della bastionata rocciosa di q. 2011. Dopo circa 20 minuti dal bivio, la traccia si perde, ma si continua a rimontare comodamente il vallone, fino quasi ad arrivare a una forcella rocciosa molto ripida (50 minuti dalla Casera). Si tralascia questo ripido e instabile tratto, e si esce a destra per ripidi prati; attraversata una modesta barriera di pini mughi, si sbocca in prossimità di un'area rocciosa caratteristica, completamente spoglia e spaventosamente tormentata dal carsismo (1 ora dalla Casera). Si risale l'inclinato pendio roccioso, tenendosi leggermente sulla destra, guadagnando una cinquantina di metri di dislivello, fino a incontrare questo caratteristico pozzo verticale (ore 1.15 dalla Casera). La grotta si apre pochi metri a NE di CRS 8 (7028/4152FR).

Descrizione dei vani interni della cavità

La grotta è impostata lungo una netta frattura orientata N 75°E, la stessa su cui è impostata la vicina 7028/4152FR (CRS 8).
Nella zona centrale la frattura si allarga, dando origine a un bel pozzo largo un paio di metri.
Uno spit prima del pendio meridionale (Sud) permette di affacciarsi sulla zona centrale del pozzo, verticale, da dove, con l'aiuto di un deviatore, si scende tranquillamente fino alla base del pozzo, a 9 m di profondità.
Il pavimento è completamente riempito da detrito e clasti, mentre le pareti sono incise in più punti da scannellature verticali; in particolare, il lato meridionale del pozzo è inciso da un canalicolo di dissoluzione che incide la roccia per una cinquantina di cm di profondità. Sul lato occidentale è possibile scendere ulteriormente: dopo 3 m si incontra un comodo masso incastrato, quindi il pozzo
si fa più stretto ed è possibile scendere faticosamente fra vari massi incastrati tra le pareti fino a un meandrino con pavimento costituito da detrito vario, a 18 m di profondità. Il lato ovest di questo secondo pozzo è comunicante con CRS 8.

Data rilievo: 10/08/2003

Tipo rilievo: Primo rilievo


Autori del rilievo

Autore: Gian Domenico Cella

Autore: Simone Milanolo

Gruppo appartenenza: GG NOVARA - Gruppo Grotte CAI Novara


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Pianta e sezione


Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi

Non sono presenti informazioni

Bibliografia

Non sono presenti informazioni

Agenda

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Altri files

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