Data dello scatto: 31/01/2012
Didascalia: Targhetta o numero identificativo
Autore foto: Alberto Dal Maso
Gruppo di appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Sigla ingresso: F6
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzo
Profondità pozzo d'accesso: 5,1 m
Pericoli all'accesso: Caduta
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 01/01/2002
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 6586
Data targhettatura: 01/01/2012
Gruppo targhettatura: AXXXO - Associazione XXX Ottobre
Campagna targhettatura: 2012
Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110013 - San Pelagio
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Prima Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5068772
Longitudine: 2417374
Lat. WGS84: 45,764678
Lon. WGS84: 13,680142
Est RDN2008/UTM 33N: 397368,195
Nord RDN2008/UTM 33N: 5068749,163
Data esecuzione posizione: 25/09/2001
Quota ingresso (s.l.m.): 190,3 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Da verificare
Autore: Daniele Tosone
Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 33,5 m
Dislivello positivo: 1,5 m
Profondità: 12,2 m
Dislivello totale: 13,7 m
Quota fondo: 178,1 m
Andamento cavità: Tratti verticali e orizzontali alternati
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: |
Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Nome ramo: Principale
Numero ramo: 1
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 2 m |
Dall'abitato di San Pelagio, si imbocca la strada asfaltata che dalla chiesa si dirige verso Ovest. Giunti al termine del tratto asfaltato si imbocca il sentiero che punta a SW; si percorre il primo tratto di rettilineo di alcune decine di metri e quando questo svolta di 90° si prosegue dritti lungo una piccola traccia che si inoltra tra arbusti ed alberi, costeggiando un basso muretto carsico. Dopo poche decine di metri di percorso in discesa, al di là del muretto si apre un ampio spiazzo caratterizzato da affioramenti e pietrisco; a ridosso di un altro muretto a perimetro di una piccola dolina si apre l'imbocco di questa cavità.
L'imboccatura, piuttosto angusta, dà accesso ad un piccolo pozzo di circa 2m, alla base del quale si trova un ripiano formato da materiale detritico. Da questo ripiano il pozzo continua per altri tre metri circa con una forma fusoidale che lo rende particolarmente difficile da risalire; oltrepassata la parte più stretta del passaggio si giunge in una caverna riccamente concrezionata.
Procedendo in direzione Est, si incontra una china detritica parzialmente ricoperta da una colata calcitica; sul soffitto sono presenti numerose stalattiti. Salendo si raggiunge una piccola saletta il cui soffitto è formato da massi di crollo; a fianco di questa saletta il soffitto della caverna si abbassa bruscamente e solamente strisciando tra colonnette e stalattiti si riesce a raggiungere l'estremità più a Sud della grotta (tentativo di scavo senza esito).
L'estremità opposta della caverna è invece contraddistinta da due bellissimi colonnati che danno accesso ad un vano completamente rivestito da una spessa colata calcitica che presenta una colonna centrale situata proprio al termine della cavità.
Sulla parete Nord, vicino alle due colonne, si trova il piccolo imbocco di un pozzetto che permette di scendere al piano sottostante: una sala a forma di”L”, il cui fondo è ricoperto da fango ed il cui soffitto è discretamente concrezionato. L'altezza è al massimo di 1,5m e giunti alla fine della sala, il soffitto scende bruscamente a causa di una colata calcitica che ostruisce ogni eventuale prosecuzione.
Data rilievo: 25/03/2001
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Edoardo Gobet
Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto
Autore: Ilario Muggia
Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni