322 | Grotta presso Repentabor
Nomi e numeri catastali
| Nome principale | Grotta presso Repentabor |
|---|---|
| Numero catasto | 322 |
| Numero catasto locale | 520 VG |
| Numero totale ingressi | 1 |
| Data primo accatastamento | 01/01/1969 |
Descrizione ingresso
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Ostruito
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso: 2 m
Targhettatura
Presenza targhetta: No
Località
Comune: Monrupino / Repentabor
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110062 - Monrupino
Rilevamento posizione
Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5062367
Longitudine: 2427181
Lat. WGS84: 45,708427
Lon. WGS84: 13,807456
Est RDN2008/UTM 33N: 407174,921
Nord RDN2008/UTM 33N: 5062344,113
Quota ingresso (s.l.m.): 315 m
Autori della posizione
Non sono presenti informazioni
Altri nomi
Grotta presso Monrupino
Data scoperta: 15/09/1920
Scopritore: Edoardo Mavricich
Gruppo scopritore: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 11 m
Profondità: 2 m
Dislivello totale: 2 m
Quota fondo: 313 m
Andamento cavità: Semplice orizzontale
Stato della cavità
Introvabile: Si
Grotta turistica: No
Meteorologia ipogea
Non sono presenti informazioni
Ghiaccio/Neve
Non sono presenti informazioni
Presenza di rifiuti
Non sono presenti informazioni
Danneggiamenti
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Pericoli
Non sono presenti informazioni
Geologia
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: |
Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Biologia
Non sono presenti informazioni
Aspetti culturali
Non sono presenti informazioni
Vincoli
Non sono presenti informazioni
Descrizione dei vani interni della cavità
Lo stretto imbocco della cavità venne scoperto nel 1920, a tre metri dal sentiero che porta da Percedol a Fernetti. Alla base del pozzo d'accesso, una china detritica porta al fondo della grotta, costituito da un banco di argilla.
La cavità è introvabile in quanto ostruita.
Data rilievo: 11/11/1920
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autori del rilievo
Autore: Edoardo Mavricich
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
File rilievi presenti
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilieviNon sono presenti informazioni
Bibliografia
Non sono presenti informazioni
Agenda
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