266 | Grotta Tas Navals

Nomi e numeri catastali

Nome principale Grotta Tas Navals
Numero catasto 266
Numero catasto locale 97 FR
Numero totale ingressi 1
Data primo accatastamento 01/01/1969
Descrizione ingresso

Numero ingresso: 1

Nome ingresso: Ingresso 1

Ingresso principale: Si


Targhettatura

Presenza targhetta: No


Località

Comune: Prato Carnico

Area geografica: Alpi Carniche

Area provinciale: Udine

Tipo carta: 1:5.000

Carta CTRN 1:5.000: 031062 - Prato Carnico


Rilevamento posizione

Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta

Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est

Latitudine: 5153500

Longitudine: 2353600

Lat. WGS84: 46,514286

Lon. WGS84: 12,830772

Est RDN2008/UTM 33N: 333596,686

Nord RDN2008/UTM 33N: 5153476,76




Quota ingresso (s.l.m.): 620 m


Autori della posizione

Non sono presenti informazioni

Non sono presenti informazioni

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 25 m

Dislivello totale: 0 m

Quota fondo: 620 m

Andamento cavità: Semplice orizzontale


Stato della cavità

Grotta turistica: No

Meteorologia ipogea

Non sono presenti informazioni

Ghiaccio/Neve

Non sono presenti informazioni

Presenza di rifiuti

Non sono presenti informazioni

Danneggiamenti

Presenza danneggiamenti: No

Opere abusive: No

Pericoli

Non sono presenti informazioni

Geologia

fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000

Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati

Ambiente: Depositi di piattaforma carbonatica

Età: Permiano sup.

Formazione: Mb. superiore

Concrezioni: No

Geosito ipogeo: No

Presenza fossili: No

Biologia

Non sono presenti informazioni

Aspetti culturali

Non sono presenti informazioni


Note culturali

La leggenda, citata da Luigi Gortani, narra che le Aganis della Val di Cròz abitavano in questa grotta.

Vincoli

Non sono presenti informazioni

Descrizione dei vani interni della cavità

La grotta si apre sulla destra della Val Pesarina, di fronte a Sostasio, è poco profonda e si sviluppa per circa 30m parallelamente alle falde del terrazzo in cui è scavata. E'formata da due caverne fra loro unite da una bassa apertura. Nella caverna più piccola le pareti sono in buona parte ricoperte da incrostazioni calcaree. Numerose stalattiti, un tempo, dovevano ornare la volta della cavità, ma ora di esse non rimangono che poche tracce.

Data rilievo: 06/08/1931

Tipo rilievo: Primo rilievo


Autori del rilievo

Autore: Franco Anelli

Gruppo appartenenza: ISI - Istituto Speleologico Italiano


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Pianta e sezione


Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi

Non sono presenti informazioni

Bibliografia
Le grotte delle Alpi Carniche tra storia e leggende
Paolo Maddaleni
Circolo Speoleologico e Idrologico Friulano - Udine Provincia di Udine-Assessorato all' Ambiente (2004)
Biblioteca del CSR
Tratto da: In: Muscio G. (a cura di), Il Fenomeno carsico delle Alpi Carniche, s. 2, 15: 19-27, Udine

Categorie: Antropospeleologia

Indici: Archeologia, Leggende, folklore, culto

Keyword: Leggende, Aganis


Descrizione dei fatti storici e leggende riferibili alle cavità delle Alpi Carniche.

Agenda

Non sono presenti informazioni

Altri files

Archivio storico